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Il castello medievale di Pomas all’indomani del passaggio della tromba d’aria

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Il castello medievale di Pomas all’indomani del passaggio della tromba d’aria

Nel Sud della Francia il castello medievale di Pomas devastato da una tromba d’aria

Il Ministero francese della Cultura ha annunciato l’avvio della procedura per la classificazione dell’edificio nella lista dei monumenti storici, misura che consentirà alle autorità di intervenire rapidamente per la messa in sicurezza dell’edificio

Gaspare Melchiorri

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Il castello fortificato di Pomas, paesino del dipartimento dell’Aude a pochi chilometri da Carcassonne, entra in una nuova fase di protezione, dopo i gravi danni provocati dalla tromba d’aria che il 24 agosto ha colpito il piccolo comune francese. Il Ministero francese della Cultura ha annunciato l’avvio della procedura per la classificazione dell’edificio nella lista dei monumenti storici, una misura straordinaria che consentirà alle autorità di intervenire rapidamente per metterlo in sicurezza.

Eretto nel XIII secolo su una collina che domina il paese, il castello è stato investito con particolare violenza dal fenomeno meteorologico. L’impeto della tromba d’aria ha provocato il crollo dell’intero angolo nord-orientale della struttura, compromettendone seriamente la stabilità. Il rischio non riguarda però soltanto il monumento: una parte dell’edificio minaccia infatti di precipitare sulle abitazioni sottostanti.

Un rapporto di perizia giudiziaria datato 29 agosto ha confermato la gravità della situazione e ha stabilito che il pericolo è concreto, impedendo agli abitanti delle case interessate (circa 300) di rientrare nelle proprie abitazioni. La procedura di classificazione permetterà alla Direzione regionale degli affari culturali (Drac) di sostituirsi al proprietario per accelerare gli studi tecnici e avviare i lavori di consolidamento indispensabili.

Il provvedimento rafforza una tutela che per il castello esiste già da decenni. Dal 1948 l’edificio è infatti iscritto tra i monumenti storici, una forma di protezione meno vincolante rispetto alla classificazione. Nel 1987 era stata inoltre effettuata una specifica iscrizione per la Sala d’apparato situata al primo piano e per il suo prezioso soffitto dipinto.

È proprio questo elemento decorativo a rendere particolarmente importante il complesso dal punto di vista storico e artistico. Il soffitto conserva oltre cento «closoir», pannelli lignei decorati con figure umane e animali, oltre a raffinati motivi vegetali.

Ora la priorità è duplice: scongiurare nuovi crolli e mettere in sicurezza le abitazioni ai piedi della collina, senza perdere le testimonianze artistiche custodite dal castello. Per Pomas, il recupero del monumento diventa così anche una sfida per la salvaguardia della memoria medievale del territorio.

Gaspare Melchiorri, 11 settembre 2026 | © Riproduzione riservata

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