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Camilla Sordi
Leggi i suoi articoliDopo le lunghe e ricche notti newyorchesi, l'Europa si gode un'intensa serata di vendite a Londra. Lungo il Tamigi Sotheby's, il 24 giugno, ha prima battuto i 48 lotti della Lewis Collection - vendita monografica da 296,3 milioni di sterline, ovvero la raccolta di maggior valore mai aggiudicata in Europa - e ha poi arrotondato il risultato con l'incanto di un altro gruppo di opere d'arte moderna e contemporanea. Tra i quasi 100 milioni di questa seconda sezione, che ha portato il totale di serata a 396 milioni di sterline, spiccavano due tele di Claude Monet provenienti dalla medesima collezione privata, concepite a quasi quarant'anni di distanza l'una dall'altra e mai presentate prima d'ora nel Regno Unito.
La copertina spetta alle Nymphéas, olio su tela eseguito nel 1907 e un tempo appartenuto alla prestigiosa raccolta americana di Anne Bass, che ha raggiunto la cifra di 40,8 milioni di sterline (pari a 54 milioni di dollari). La vendita, che si colloca nella fascia più alta delle stime della vigilia fissate tra i 30 e i 40 milioni di sterline, rappresenta il prezzo più elevato registrato in Europa per un'opera impressionista nell'ultimo decennio. L'opera, caratterizzata dal ricercato formato quadrato tipico della produzione matura del pittore tra il 1904 e il 1909, incarna il momento in cui Monet scardina le convenzioni del paesaggio tradizionale, abolendo la linea dell'orizzonte e traducendo lo specchio d'acqua di Giverny in un campo continuo di luce e riflessi.
Questa specifica ricerca visuale, che instaura un gioco di tensioni tra la vegetazione galleggiante e il cielo riflesso in un'atmosfera liquida e quasi astratta, anticipa le istanze dell'Astrattismo americano. Il legame era stato evidenziato nei sette giorni di esposizione pre-asta a Londra – dove la tela veniva esposta al pubblico britannico per la prima volta e ha attirato oltre 7.000 visitatori – attraverso un accostamento curatoriale con un'opera di Mark Rothko. La competizione in sala ha visto il coinvolgimento di cinque offertenti internazionali, con un marcato interesse da parte di collezionisti asiatici, prima del colpo di martello finale a favore di Simon Stock, specialista della casa d'aste per i dipinti impressionisti e moderni in Europa e Asia.
Ad accompagnare il capolavoro di Giverny in questo inedito rendez-vous critico era presente Camille assise sur la spiaggia a Trouville, un intimo ritratto della prima moglie del pittore eseguito nell'estate del 1870 e stimato 7-10 milioni di sterline. L'opera, passata in precedenza per la leggendaria collezione di Peggy e David Rockefeller, costituisce una rarità per il mercato, data l'esiguità dei dipinti d'asta dedicati alla figura di Camille. Realizzata en plein air sulla costa normanna alla vigilia della guerra franco-prussiana, la tela si distacca dalle coeve scene marine incentrate sulle attività portuali per isolare un momento quotidiano e silenzioso, elevandolo a manifesto della modernità impressionista. La freschezza delle pennellate restituisce l'immediatezza del vento e della luce della spiaggia, custodendo un frammento di vita che Monet tenne per sé fino al 1875. Insieme, le due tele hanno tracciato una parabola creativa formidabile: se il ritratto di Trouville cattura l'istante fuggiasco con la flagranza della prima intuizione impressionista, le ninfee del 1907 ne celebrano il superamento, offrendo ai collezionisti l'opportunità di abbracciare l'inizio e il culmine della rivoluzione monetiana.
L'esito londinese segue una scia di risultati positivi per il padre dell'Impressionismo, dopo che lo scorso aprile a Parigi la tela Vétheuil, effet du matin aveva stabilito il record d'asta per l'artista in territorio francese con 10,2 milioni di euro.
Camilla Sordi
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