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Camilla Sordi
Leggi i suoi articoliA cent’anni dalla morte di Claude Monet, è ancora vivissima la luce delle scogliere normanne da lui pittoricamente impresse su tela, soprattutto quando le tele in questione provengono della famiglia Durand-Ruel, l'uomo che inventò l'Impressionismo. Nella sede parigina di Christie’s, il 22 ottobre, l'incanto dedicato alla raccolta - composta 62 opere mai comparse prima sul mercato e custodite per oltre un secolo dai discendenti diretti del celebre mercante - ha chiuso la prima tornata con un totale di 42 milioni di euro.
A guidare l'asta è stato il capolavoro annunciato della vendita: «Bord de falaises à Pourville» (1882) di Claude Monet, battuto per 12,7 milioni di euro. L'aggiudicazione non solo consacra il top lot della serata, ma stabilisce il nuovo record d'asta assoluto per un'opera dell'artista venduta in Francia.
La tela racchiude la cifra drammatica e al contempo lirica del soggiorno dell'artista a Pourville-sur-Mer. In quella primavera del 1882, travolto da una profonda prostrazione psicologica ed economica, Monet fu salvato dal tempestivo invio di sussidi da parte di Paul Durand-Ruel. Un sostegno finanziario e morale senza il quale il pittore avrebbe disperso molte delle sue opere, abbandonando la ricerca sulla rifrazione della luce e la vibrazione dell'aria lungo il litorale della Normandia. Passato poi per la storica esposizione delle Grafton Galleries di Londra nel 1905, la più imponente mostra impressionista mai organizzata, il dipinto riassume l'intuizione di un mercante capace di scommettere sul talento contro la rigidità delle accademie, gettando le basi del mercato d'arte contemporaneo così come lo conosciamo oggi.
L'entusiasmo della sala ha generato poi una cascata di primati per la piazza parigina. Alfred Sisley ha registrato un doppio record storico sul mercato francese nel giro di pochi minuti: la tela «La route du Cœur-Volant en hiver, Louveciennes» è stata aggiudicata a 2,7 milioni di euro, superata poco dopo da «Un Verger», salita fino a 3,7 milioni di euro. La selezione di quattro capolavori di Pierre-Auguste Renoir ha visto spiccarsi «Jeunes Filles au bord de la mer», contesa fino a toccare 5,8 milioni di euro e sfiorando il record assoluto per l'artista in Francia. Tra i risultati a sorpresa della serata figurano infine i due record consecutivi in terra francese per il post-impressionista Gustave Loiseau: «Falaises, Normandie» è stata battuta a 768 mila euro, superata momenti dopo da «L’Aiguille et la Porte d’Aval», volata a 793,6 mila euro, polverizzando le stime della vigilia.
Alfred Sisley (1839-1899), Un Verger, 1873 © Christie’s Images Limited 2026
Pierre-Auguste Renoir (1841-1919), Jeunes filles au bord de la mer, 1894 © Christie’s Images Limited 2026
Camilla Sordi
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