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Giovanni Battista Tiepolo, studio per un soffitto di una figura seduta drappeggiata, vista dal basso

Courtesy of Stephen Ongpin Fine Art

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Giovanni Battista Tiepolo, studio per un soffitto di una figura seduta drappeggiata, vista dal basso

Courtesy of Stephen Ongpin Fine Art

Master Drawings New York, vent’anni di eccellenza

L’edizione dell'importante anniversario celebra il disegno attraverso cinque secoli di storia e con l’Italia al centro del racconto

Monica Trigona

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Master Drawings New York torna dal 30 gennaio al 7 febbraio per celebrare il suo ventesimo anniversario, confermandosi come uno degli appuntamenti più raffinati e autorevoli dedicati al disegno e alle opere su carta. Diffusa tra oltre una dozzina di gallerie dell’Upper East Side, la fiera riunisce 36 espositori internazionali e propone un percorso che attraversa cinque secoli di storia dell’arte, dal Rinascimento al contemporaneo, includendo non solo disegni ma anche dipinti, sculture, fotografie, libri e manoscritti rari.

Fin dalla sua fondazione, Master Drawings New York si è distinto per un approccio profondamente curatoriale, privilegiando la qualità, la ricerca e il dialogo tra opere e contesti storici. L’edizione 2026 rafforza questa identità con la partecipazione di gallerie storiche e specialistiche come Didier Aaron, Abbott and Holder, Agnews, C.G. Boerner, Colnaghi Elliott Master Drawings, Denenberg Fine Arts, Charles Ede, Finch & Co, Graham Shay, Harry Gready & Benappi Fine Art, Hazlitt Ltd, Kraushaar Galleries, Lullo | Pampoulides, The Maas Gallery, Agar Marteau Fine Art, Marty de Cambiaire, John Mitchell Fine Paintings, Mireille Mosler Ltd, Victoria Munroe Fine Art, Jill Newhouse Gallery, David Nolan Gallery, Nonesuch Gallery, Shepherd W&K Galleries, Bruce Silverstein Gallery, Sprüth Magers e Taylor | Graham, affiancate da realtà di riferimento per la fotografia e il libro antico come Hans P. Kraus Jr. Fine Photographs e H.S. Rare Books. Completano il panorama espositori come Christopher Bishop Fine Art, Clase Fine Art, Nicholas Hall and W. M. Brady & Co., Stephen Ongpin Fine Art, Miriam Di Penta Fine Arts, Guy Peppiatt Fine Art Ltd, Perspective e Robert Simon Fine Art.

Bernardo Strozzi, «La liberazione di San Pietro dalla prigione». Courtesy of Clase Fine Art

In questo contesto ricchissimo, l’Italia emerge come uno dei fili conduttori più affascinanti della fiera, sia attraverso opere di maestri italiani sia tramite lo sguardo di artisti stranieri profondamente ispirati dalla penisola. Tra i momenti più alti dell’edizione, la presentazione di Stephen Ongpin Fine Art offre un vero viaggio nella storia dell’arte europea: da un rarissimo disegno di Baccio Bandinelli ispirato ai rilievi bronzei di Donatello per San Lorenzo a Firenze, a un intenso studio per soffitto di Giovanni Battista Tiepolo, che restituisce tutta la teatralità luminosa del maestro veneziano. Accanto a questi, un sorprendente Edgar Degas raffigurante il Vesuvio, realizzato a pastello su monotipo, testimonia come l’Italia continui a vivere anche nell’immaginario moderno, mentre un J.M.W. Turner recentemente riscoperto cattura l’atmosfera sospesa della laguna durante il terzo soggiorno veneziano dell’artista nel 1840.

Il Seicento italiano trova una voce potente grazie a Clase Fine Art, che presenta un disegno riscoperto di Bernardo Strozzi. Eseguita negli ultimi anni di attività dell’artista, l’opera combina drammaticità narrativa e un uso vibrante della luce, riflettendo l’intreccio tra spiritualità e teatralità tipico del Barocco italiano. Un altro tassello fondamentale è offerto da H.S. Rare Books, con una selezione di libri e manoscritti di straordinaria rarità. Tra questi spicca un atlante immaginario creato per il Doge di Venezia, testimonianza del potere simbolico e culturale della Serenissima, insieme a un album di disegni che preserva le idee originarie per il Giudizio Universale della Cappella Sistina, realizzato da un contemporaneo di Michelangelo intorno al 1560: documenti che aprono una finestra diretta sui processi creativi del Rinascimento. A completare questo percorso ideale nella cultura visiva italiana è Robert Simon Fine Art, con un intenso foglio di Domenico di Pace Beccafumi  databile intorno al 1500. Il disegno, eseguito a gesso rosso con interventi di penna e inchiostro, rivela la tensione espressiva e la sperimentazione formale che rendono Beccafumi una figura chiave del Rinascimento senese.

Questi esempi raccontano solo una parte della ricchezza della fiera che nel corso di vent’anni ha costruito una reputazione basata su scoperte, riscoperte e dialoghi trasversali tra epoche e linguaggi. Per celebrare questo traguardo, verrà anche presentata una pubblicazione speciale, Twenty Objects for Twenty Years, che ripercorre due decenni di storia attraverso una selezione di opere emblematiche; una versione digitale sarà presto disponibile. Master Drawings New York si conferma come un luogo di studio, confronto e contemplazione, dove il disegno - e con esso la memoria culturale dell’Italia - continua a rivelare la propria forza, eleganza e sorprendente attualità.

Monica Trigona, 27 gennaio 2026 | © Riproduzione riservata

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