Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Nicola Zanella
Leggi i suoi articoliL’opera «Vortice di Eccellenza» di Federica Zianni si è aggiudicata la prima edizione del premio imMAGgina dal valore complessivo di 10.000 euro. MAG è uno dei principali broker assicurativi italiani e con una forte presenza nel segmento Fine Art. L’azienda è di proprietà dei fratelli Impronta: Attilio, Ivo, Pierluca e Rosa Alba, a raccontarci del premio, che avrà una seconda edizione nel 2025, il presidente del gruppo, Pierluca Impronta.
Caro Pierluca come mai la decisione di costituire il premio imMAGina?
Il premio imMAGina nasce dalla volontà di celebrare la creatività emergente, coniugando con i valori identitari di MAG. Come broker assicurativo con una forte specializzazione nel mondo dell’arte, non ci limitiamo a proteggere le opere e il patrimonio culturale, ma vogliamo essere promotori di innovazione culturale. Questo premio è un modo per invitare i giovani artisti a riflettere e interpretare i nostri valori (Italianità, Stile, Coraggio, Cultura e Visione Internazionale) attraverso il loro linguaggio visivo, trasformando il quadrato, simbolo grafico di MAG, in un’opera d’arte.
Un commento sull’opera vincitrice: perché è stata scelta?
L’opera «Vortice di Eccellenza» di Federica Zianni è stata scelta per la sua straordinaria capacità di sintetizzare i valori di MAG in una forma artistica potente e comunicativa. Il quadrato, simbolo di solidità e struttura, è stato reinterpretato con una visione innovativa, mentre il vortice al centro richiama la complessità e l’estensione globale delle attività del Gruppo. Questa scultura rappresenta un connubio di materiali, forme e dettagli che trasmettono un messaggio di eccellenza universale, e incarna perfettamente l’identità di MAG.
In che modo la vostra azienda si occupa di arte?
MAG opera come broker assicurativo e, vantando una forte specializzazione nel mondo dell’arte, collabora con artisti, collezionisti, gallerie e istituzioni per proteggere il patrimonio culturale e supportare progetti di valore. Con il premio imMAGina, vogliamo andare oltre il ruolo di partner strategico e diventare promotori attivi di creatività, offrendo ai giovani artisti un’opportunità concreta di esprimersi e di crescere professionalmente. L’arte per noi è sia un valore da custodire sia un terreno su cui costruire nuove visioni.
Continuerete con il premio? Come evolverà?
Assolutamente sì, il premio imMAGina continuerà. Questa prima edizione è stata un grande successo, sia per la qualità delle opere ricevute sia per il riscontro positivo del pubblico e della stampa. Stiamo già pensando a come sviluppare ulteriormente l’iniziativa, con nuovi temi che possano stimolare gli artisti e riflettere i nostri valori aziendali. Crediamo che il premio possa diventare un luogo dove far dialogare il mondo dell’arte con quello dell’impresa, con l’obiettivo di creare nuove opportunità per il talento emergente.
Nicola Zanella
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
A Copenhagen, la fiera riflette un sistema dell’arte sostenuto da musei e collezionisti privati, dove trasparenza e accessibilità si traducono anche nei listini dei prezzi, esposti con disinvoltura sui tavolini Ikea
La prima tappa dell’«Arte & Imprese Road Show» da Sice Previt racconta un’idea di impresa che vede nell’arte un alleato naturale della manifattura: creatività, visione e capacità di immaginare il futuro come patrimonio condiviso tra artisti e aziende
Lunedì 22 giugno Sice Previt ha ospitato la prima tappa di ARTE E IMPRESE ROADSHOW, il ciclo di incontri promossi da «Il Giornale dell’Arte» dedicato alle aziende che fanno della cultura una leva strategica
Binta Diaw vince la seconda edizione del Premio Scultura Ca’ del Bosco, l’opera in bronzo, realizzata nella fonderia Fratelli Bonisoli di Milano, si inserisce nel parco popolato da opere di Arnaldo Pomodor, Stefano Bombardieri, Cracking Art e molti altri artisti



