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Giulio Alvigini, «OPERA-IO»

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Giulio Alvigini, «OPERA-IO»

Investire in arte, produrre cultura

Lunedì 22 giugno Sice Previt ha ospitato la prima tappa di ARTE E IMPRESE ROADSHOW, il ciclo di incontri promossi da «Il Giornale dell’Arte» dedicato alle aziende che fanno della cultura una leva strategica

Nicola Zanella

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Sice Previt a Segrate, azienda famigliare con 65 anni di esperienza nel settore edile e del design (c'è il loro sapere e il loro saper fare dietro moltissimi negozi dei più famosi marchi del lusso) ha ospitato la prima tappa di ARTE E IMPRESE ROADSHOW.
Un vero e proprio battesimo per un percorso che si spera lungo e proficuo, su e giù per la penisola tra le più interessanti realtà aziendali che ospitano e dialogano con l’arte. Da Sice Previt, un'opera campeggia sul tetto dei capannoni: «OPERA-IO» di Giulio Alvigini, una dedica appassionata che l'azienda fa ai propri dipendenti, alla loro importanza e al loro valore. Un vero e proprio manifesto che indirizza anche il nostro road show e le sue intenzioni.

L'incontro é stato caratterizzato da un intervento di Luigi Fassi, direttore di Artissima, fiera che da sempre sa creare sinergie tra il mondo aziendale e quello artistico. A seguire un talk tra il già citato Giulio Alvigini, Vangel Giorgev (Direttore commerciale Sice Previt) e Claudio Marenzi (Presidente Herno). Cosa si sono detti? In poche parole...l'arte in azienda è un matrimonio felice tra persone diverse, è un'apertura reciproca verso nuove possibilità e nuove prospettive e, soprattutto, che ogni tanto occorre qualcosa che ci ricordi che abbiamo un'anima, come un'opera d'arte alle pareti del luogo dove consumiamo la maggior parte del nostro tempo, al lavoro.

Da sinistra: Nicola Zanella (Editor-at-large Arte e imprese), Vangel Giorgev (Direttore commerciale Sice Previt), Giulio Alvigini (Artista), Claudio Marenzi (Presidente Herno).

Nicola Zanella, 23 giugno 2026 | © Riproduzione riservata

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