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David Landau
Leggi i suoi articoliDurante la Design Week 2026 Casa Museo Molinario Colombari amplia il proprio raggio d’azione e si confronta con il linguaggio cinematografico. Lezioni d’Abisso, cortometraggio diretto da Tommaso Ottomano con la direzione artistica di Beatrice Papa e prodotto da Kitten Production, utilizza la casa e la Collezione Ettore Molinario come struttura narrativa e spazio simbolico.
Il film assume come chiave interpretativa il concetto freudiano di perturbante: ciò che inquieta perché è familiare. La casa non è semplice ambientazione ma organismo vivo, dotato di memoria e desiderio. La collezione fotografica diventa materia pulsante, attivata da un racconto in tre atti che intreccia rituale, desiderio e immersione nell’inconscio.
Il primo capitolo, The Morning Ritual, costruisce una liturgia della cura. Domestici eseguono gesti ripetuti in una coreografia che sfiora il sacro. Il contatto con statue e oggetti della collezione introduce una tensione tra devozione e erotismo. L’allestimento della casa, con le sue tende e i suoi spazi scenografici, si presta a una lettura teatrale che amplifica la dimensione rituale.
In Hunger la scena si sposta verso una fame simbolica. In una cucina-laboratorio vengono preparate pietanze trasparenti mentre Ettore Molinario e Rossella Colombari, ribaltati nei ruoli di genere, si fronteggiano in un confronto che assume valore allegorico. Le immagini della collezione irrompono come visioni: l’arte è nutrimento e ossessione, energia che alimenta mente e corpo.
Il terzo atto, Bubbles, conduce il protagonista in una piscina sotterranea. L’immersione diventa regressione, ritorno a una dimensione uterina e onirica. Figure fantastiche emergono dalle pareti, in una sequenza che fonde estetica fashion e iconografia simbolica. La direzione della fotografia di Marco Depa e i costumi firmati da Sara Costantini accentuano l’impianto scultoreo delle immagini.
Il riferimento dichiarato al surrealismo felliniano e a suggestioni lynchiane non è citazionismo ma dispositivo atmosferico. L’uso del catalogo musicale CamSugar consolida una dimensione sonora che richiama il cinema italiano del secondo Novecento, collocando il progetto in una genealogia culturale precisa.
Nel sistema milanese della Design Week, spesso dominato da installazioni e progetti site-specific legati al prodotto, Lezioni d’Abisso introduce un formato diverso: il cortometraggio come estensione curatoriale della casa museo. La Collezione Ettore Molinario non è solo oggetto di esposizione ma soggetto narrativo.
La proiezione, in programma dal 20 al 24 aprile con ingressi contingentati, rafforza la vocazione di Casa Museo Molinario Colombari come piattaforma interdisciplinare. Il film agisce come dispositivo immersivo che traduce il collezionismo in racconto, trasformando lo spazio domestico in scena psichica. In questo passaggio dal display all’immagine in movimento, la casa si afferma come laboratorio culturale capace di dialogare con cinema, moda e arti visive in un’unica costruzione simbolica.
Copyright immagini: Casa Museo Molinario Colombari. Tutte le immagini sono estratte dal film “Lezioni di Abisso” di Tommaso Ottomano
David Landau
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