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Una veduta dello stand Allemandi ad Artissima 2026

Foto Società Editrice Allemandi / Enrico Turinetto

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Una veduta dello stand Allemandi ad Artissima 2026

Foto Società Editrice Allemandi / Enrico Turinetto

Le nuove mappe dell’arte contemporanea in due volumi Allemandi presentati ad Artissima 2026

Domenica primo novembre al Meeting Point un incontro, prendendo spunto da due pubblicazioni presentate in anteprima, in cui Michela Alessandrini, Chiara Bertola, Pietro Della Lucia e Bartolomeo Pietromarchi ripercorreranno artisti, luoghi, mostre e pratiche curatoriali, componendo una narrazione corale del contemporaneo italiano e internazionale

In un mercato editoriale attraversato da un’offerta sempre più ampia, la sfida non è pubblicare di più, ma scegliere che cosa meriti di essere raccontato. È da questa premessa che riparte la casa editrice Allemandi, che negli ultimi due anni (da quando la proprietà è passata alla compagine societaria composta da Intesa Sanpaolo, Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura della Compagnia di San Paolo, e Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo) ha più che raddoppiato i titoli, ampliando il proprio sguardo tra grandi mostre, fotografia, ricerca storico-artistica e contemporaneo.

Un’evoluzione che non rinnega oltre quarant’anni di storia, ma li rimette al lavoro. Dai cataloghi ragionati, strumenti destinati a durare nel tempo come quello dedicato a Fabio Mauri, alle pubblicazioni che documentano mostre e collezioni, il progetto editoriale si apre a una pluralità di voci: artisti, curatori e istituzioni. Accanto a Bernini, Van Dyck, Giandomenico Tiepolo e alle pittrici Angelica Kauffmann ed Élisabeth Vigée Le Brun, trovano spazio Ugo Mulas, Nick Brandt, Anastasia Samoylova e Luca Campigotto. Il contemporaneo è rappresentato, tra gli altri, da Michelangelo Pistoletto, Mona Hatoum e Francesco Vezzoli, oltre che dalla collezione della Fondazione Arte CRT, che restituisce il rapporto tra Torino e le ricerche artistiche del presente.

A questa costellazione si affianca una saggistica pensata per raggiungere anche i lettori al di fuori della cerchia degli specialisti, affrontando temi come il mercato, il collezionismo e le trasformazioni del sistema dell’arte. La convinzione è che il libro mantenga una specificità insostituibile: carta, stampa e progetto grafico non sono elementi accessori, ma parte integrante dell’esperienza artistica.

È in questo scenario che si inserisce Strade del contemporaneo. Storie, luoghi e percorsi nell’arte degli ultimi decenni, l’incontro promosso da Allemandi ad Artissima 2026, domenica primo novembre alle 12.15, al Meeting Point. Prendendo spunto da due pubblicazioni presentate in anteprima, Luoghi senza strada e Un cammino lungo. Le cure dell’arte, Michela Alessandrini, curatrice della Fondation Cartier pour l’art contemporain, Chiara Bertola, direttrice della Gam di Torino, Pietro Della Lucia, direttore di Allemandi Libri, e il critico e curatore Bartolomeo Pietromarchi ripercorreranno artisti, luoghi, mostre e pratiche curatoriali, componendo una narrazione corale del contemporaneo italiano e internazionale.

Tra memoria e trasformazioni del presente, l’editoria diventa così uno spazio di ricerca e mediazione: non soltanto testimonianza delle opere, ma strumento per costruire nuove prospettive sull’arte e accompagnarle fino ai lettori. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Alessia De Michelis, 01 novembre 2026 | © Riproduzione riservata

Alessia De Michelis

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