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Ginevra Borromeo
Leggi i suoi articoliQuarantacinque artisti, differenti generazioni e linguaggi espressivi, si confrontano con il tema del corpo e delle sue molteplici rappresentazioni, mettendo le proprie opere al servizio di un progetto di inclusione sociale. Dal 13 al 15 novembre 2026, Palazzo Castiglioni, in corso Venezia a Milano, ospita «Body in Motion», mostra mercato benefica a cura di Giulia Ronchi e Luca Molinari, il cui ricavato sarà devoluto a YouSport ASD ETS, associazione milanese impegnata nella promozione dello sport come strumento educativo e di integrazione. Il progetto riunisce protagonisti dell'arte contemporanea, dell'architettura e del design, tra cui Adrian Paci, Grazia Toderi, Antonio Marras, Patrick Tuttofuoco, Ugo La Pietra, Velasco Vitali, Aldo Cibic, Elena Salmistraro, Agostino Iacurci, Linda Fregni Nagler, Guido Scarabottolo e Mario Trimarchi, accanto ad autori emergenti. Pittura, scultura, fotografia, disegno, stampa e videoinstallazione compongono un percorso dedicato al corpo come luogo di identità, trasformazione, fragilità e relazione con gli altri.
La mostra nasce dall'intenzione di stabilire una corrispondenza tra le differenti interpretazioni artistiche della corporeità e il valore sociale del movimento. Il corpo, inteso come strumento di espressione individuale e di partecipazione collettiva, diventa il punto di incontro tra la ricerca degli artisti e le attività educative dell'associazione beneficiaria. «C'è il corpo forte e quello fragile, quello che si espone e quello che si ritrae, il gesto individuale e quello che crea relazione», osserva Luca Molinari, sottolineando come la pluralità dei linguaggi contribuisca a costruire una riflessione sulla condizione contemporanea. La dimensione benefica della mostra introduce inoltre un rapporto diretto tra produzione artistica e sostegno economico a iniziative territoriali, attraverso la vendita delle opere esposte.
Fondata nel 2020, YouSport sviluppa programmi sportivi gratuiti rivolti a persone che incontrano ostacoli nell'accesso alle attività educative e ricreative. Attualmente l'associazione gestisce otto squadre di calcio, con il coinvolgimento di allenatori, preparatori atletici, educatori e psicologi. I progetti interessano minori stranieri non accompagnati, donne coinvolte in percorsi di contrasto alla discriminazione di genere, detenute e detenuti della Casa Circondariale di San Vittore, bambini con disabilità cognitive e giovani inseriti in attività educative extrascolastiche. Tra gli obiettivi della nuova fase di sviluppo figurano l'ampliamento degli interventi negli istituti penitenziari milanesi, il potenziamento di Azzurrini, programma dedicato ai minori con neurodivergenze, e l'estensione di Young, rivolto ai minori stranieri non accompagnati. L'iniziativa si collega anche a un progetto più ampio. YouSport ha infatti presentato al Comune di Milano una proposta di partenariato pubblico-privato per la realizzazione di un Community Sports Hub, concepito come spazio integrato nel quale attività sportive, servizi sociali e percorsi educativi possano convivere stabilmente. Un modello che trova un precedente nei Campi Guaineri, all'interno dell'Istituto Comprensivo Rinnovata Pizzigoni, dove l'associazione, insieme alla Fondazione di Comunità Milano e ad altri partner, ha contribuito alla realizzazione di un campo da calcio a cinque e di uno polivalente, successivamente donati al Comune. «Ogni opera acquistata a Body in Motion sostiene concretamente questo percorso», sottolinea Claudio Cerini, presidente di YouSport, indicando nella collaborazione tra soggetti privati, Terzo Settore e amministrazione pubblica una possibile risposta alla crescente domanda di spazi e servizi accessibili.
L'esposizione inaugurerà venerdì 13 novembre, con apertura al pubblico dalle 18.30 e un intervento musicale di Allegro Moderato, e proseguirà sabato 14 e domenica 15 novembre dalle 10 alle 18. Per tre giorni, Palazzo Castiglioni diventerà il punto d'incontro tra artisti, collezionisti e pubblico attorno a un progetto che lega la circolazione delle opere a un programma di interventi sociali già attivo sul territorio milanese.
Ginevra Borromeo
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