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Una veduta notturna del Riso-Museo regionale d’arte moderna e contemporanea di Palermo

Foto tratta da Wikipedia, CC BY-SA 2.0, Rino Porrovecchio

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Una veduta notturna del Riso-Museo regionale d’arte moderna e contemporanea di Palermo

Foto tratta da Wikipedia, CC BY-SA 2.0, Rino Porrovecchio

La prima fase della 15ma edizione di Italian Council ha eletto 12 vincitori

Tra gli artisti selezionati Tomás Saraceno per il Castello di Rivoli, Michela de Mattei per la GAMeC, Marco Barotti e Diego Gualandris per il Centro Pecci, Theo Eshetu per il Museo Nivola, Daniele Costa per il Museo Novecento di Firenze, Mario Airò per il Museo del Novecento di Milano, Benedetta Panisson e Roberto Fassone per il Mart, Gio Peres per il Museo Riso, Ismaele Nones per il Mac e Paola Pietronave per l’Ecomuseo del Mare Memoria Viva

Sono dodici i progetti selezionati nell’Ambito 1-Committenza internazionale di opere d’arte della 15ma edizione di Italian Council, il programma promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per sostenere la produzione artistica italiana e rafforzarne la presenza internazionale. I risultati, pubblicati il 3 luglio, arrivano al termine della valutazione di 27 candidature.

Le opere vincitrici entreranno nelle collezioni di importanti istituzioni italiane, grazie a una rete di collaborazioni con partner internazionali distribuiti tra Europa, Americhe, Asia e Africa. Tra gli artisti selezionati figurano Tomás Saraceno, con «Il Santuario dell’Acqua-Sanctuary of Water» per il Castello di Rivoli, Michela de Mattei per la GAMeC di Bergamo, Marco Barotti e Diego Gualandris per il Centro Pecci di Prato, Theo Eshetu per il Museo Nivola di Orani, Daniele Costa per il Museo Novecento di Firenze, Mario Airò per il Museo del Novecento di Milano, Benedetta Panisson e Roberto Fassone per il Mart di Rovereto, Gio Peres per il Museo Riso di Palermo, Ismaele Nones per il Mac di Lissone e Paola Pietronave per l’Ecomuseo del Mare Memoria Viva di Palermo.

La selezione evidenzia il carattere internazionale del programma, con il coinvolgimento di istituzioni partner quali il Museo de Arte Moderno de Buenos Aires, Istanbul Modern, l’ISCP di New York, Magazzino Italian Art, TBA21, E-Werk Luckenwalde, Gudskul di Giacarta, Tabacalera di Madrid e Waag Futurelab di Amsterdam, a conferma di una rete sempre più estesa di relazioni tra il sistema dell’arte italiano e quello globale.

Italian Council, il cui investimento totale ammonta a 2,7 milioni di euro, si conferma così uno dei principali strumenti pubblici dedicati alla produzione e alla circolazione dell’arte contemporanea italiana, sostenendo progetti che uniscono committenza, ricerca e acquisizione nelle collezioni pubbliche. I vincitori degli Ambiti 2, dedicato alla promozione internazionale di artisti, curatori e critici, e 3, dedicato allo sviluppo dei talenti, saranno annunciati successivamente.

Redazione, 06 luglio 2026 | © Riproduzione riservata

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