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David Landau
Leggi i suoi articoliLa mega residenza di Gene Hackman a Santa Fe è tornata sul mercato. Il complesso, di circa 13.000 piedi quadrati, è stato messo in vendita per 6,25 milioni di dollari tramite Sotheby’s International Realty. Situata su una collina all’interno della comunità recintata di Santa Fe Summit, la proprietà domina un paesaggio aperto di pini e cielo, con viste che si estendono sui monti Jemez fino al Colorado.
Hackman e la moglie Betsy Arakawa avevano scelto Santa Fe come luogo di vita stabile a partire dagli anni Novanta, trasformando quella che allora era una costruzione degli anni Cinquanta in condizioni precarie in una residenza articolata e fortemente identitaria. L’intervento di ristrutturazione, condotto con l’architetto Stephen Samuelson e con Harry Dapples di Studio Arquitectura, ha ridefinito completamente la struttura originaria, puntando su apertura spaziale, continuità visiva e materiali capaci di dialogare con il paesaggio.
Il cuore della casa è una grande sala centrale attorno alla quale si articolano ambienti più raccolti. I soffitti sono stati rialzati, le partizioni ridotte e le superfici trattate con intonaci stratificati pensati per suggerire una patina di tempo. Hackman, che affiancava alla carriera cinematografica una pratica pittorica costante, intervenne direttamente nella scelta dei colori, mescolandoli a mano per ottenere tonalità precise. La residenza principale comprende ampie zone giorno, una biblioteca con studio, una cucina di grandi dimensioni e una suite padronale dotata di spazi di lavoro. Un livello inferiore ospita ambienti dedicati al tempo libero, tra cui palestra e sala media. Il complesso include anche una dépendance con tre camere da letto e uno studio separato utilizzato dall’attore come atelier. All’esterno, una piscina e un putting green completano un insieme pensato per una vita quotidiana autosufficiente.
La messa in vendita segue l’asta in tre sessioni della collezione personale di Hackman, che nel 2025 ha totalizzato circa 3 milioni di dollari. Tra i lotti più rilevanti figurava un dipinto di Milton Avery aggiudicato per oltre 500.000 dollari, oltre a oggetti legati alla carriera cinematografica, come il Golden Globe per «The Royal Tenenbaums», e diverse opere realizzate dallo stesso Hackman. Hackman e Arakawa sono stati trovati senza vita nella casa di Santa Fe il 26 febbraio 2025. Prima dell’immissione sul mercato, la proprietà è stata completamente liberata dagli effetti personali. I mediatori coinvolti hanno sottolineato che il prezzo richiesto riflette l’architettura, il contesto e la qualità costruttiva dell’immobile, senza incorporare una componente legata alla notorietà del precedente proprietario, come riportato anche dal Wall Street Journal.
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