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Alessia De Michelis
Leggi i suoi articoliEntro il 2030 la Tower of London cambierà volto grazie a «Tomorrow’s Tower», il piano di trasformazione promosso da Historic Royal Palaces per rendere il sito Patrimonio Unesco (dal 1988) più accessibile, sostenibile e aperto alla comunità. Il progetto prevede nuovi spazi per l’educazione, la ricerca e la partecipazione pubblica, con l’obiettivo di aumentare del 250% la capacità delle attività didattiche e portare le visite scolastiche annuali da 125mila a 200mila studenti.
Il cuore dell’intervento sarà la creazione di due nuovi poli educativi. Il Weston Learning & Community Centre, sul Wharf (il moderno distretto finanziario situato nell’East End), offrirà ambienti dedicati a laboratori, attività pratiche e incontri con la comunità, mentre lo storico Waterloo Block verrà restaurato e trasformato nel Julia Rausing Learning Centre, destinato a scuole, insegnanti, giovani e ricercatori.
All’interno di quest’ultimo nascerà anche l’Archive Study Centre, che per la prima volta renderà accessibili al pubblico oltre 25mila disegni provenienti dagli archivi architettonici della Torre di Londra. Un nuovo strumento per approfondire la storia del complesso e il suo ruolo nel patrimonio britannico.
Il progetto introduce inoltre un approccio innovativo al rapporto tra storia e ambiente: il fossato della Torre sarà trasformato in una «green classroom», un paesaggio biodiverso dove scuole e comunità potranno esplorare temi legati alla natura, al clima e alla conservazione. A completare il programma sarà il Mint Street Community Room, il primo spazio permanente della Torre dedicato ai residenti di East London.
L’investimento complessivo ammonta a 70 milioni di sterline (oltre 82mila euro), di cui 20 milioni già raccolti grazie al sostegno di fondazioni come Julia Rausing Trust, National Lottery Heritage Fund e Garfield Weston Foundation. La progettazione è affidata a Jamie Fobert Architects con Grant Associates per gli interventi paesaggistici.
Alessia De Michelis
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