Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Una veduta del Metropolitan Museum of Art di New York

Foto tratta da Wikipedia, CC BY-SA 2.0, Hugo Schneider

Image

Una veduta del Metropolitan Museum of Art di New York

Foto tratta da Wikipedia, CC BY-SA 2.0, Hugo Schneider

La Frankenthaler Climate Initiative stanzia 4,2 mln di dollari per aiutare 83 realtà a combattere contro i cambiamenti climatici

Il sesto ciclo di finanziamenti dell’Helen Frankenthaler Foundation e l’Environment & Culture Partners ha lo scopo di aiutare organizzazioni di arti visive negli Stati Uniti e Porto Rico ad adeguare le proprie strutture nel rispetto delle più recenti esigenze ambientali

Cecilia Paccagnella

Leggi i suoi articoli

Con l’estate alle porte e i termometri che iniziano a sfiorare temperature vertiginose, la mente si orienta più facilmente verso la questione del cambiamenti climatici. Una questione al centro della Fci-Frankenthaler Climate Initiative, lanciata nel 2021 dalla Helen Frankenthaler Foundation e l’Environment & Culture Partners con l’obiettivo di stanziare ogni anno finanziamenti per aiutare organizzazioni di arti visive negli Stati Uniti e Porto Rico ad adeguare le proprie strutture nel rispetto delle più recenti esigenze ambientali.

Il 16 giugno è stata diffusa la comunicazione che quest’anno sono stati assegnati 4,5 milioni di dollari (quasi 4 milioni di euro) a 83 realtà, per un totale, in questi cinque anni, di 295 istituzioni e 21,8 milioni di dollari (circa 19 milioni di euro). «Le organizzazioni che si occupano di arti visive occupano una categoria di infrastrutture fisiche che è facile trascurare quando si parla di interventi edilizi sensibili al clima: edifici museali nuovi e storici, gallerie d'arte universitarie, residenze per artisti, centri d’arte comunitari, fondazioni incentrate sugli artisti, ha dichiarato il direttore della Fondazione, James Merle Thomas, a «The Art Newspaper». Questi edifici custodiscono materiale culturale e un patrimonio insostituibili e fungono da punti di riferimento per le comunità che li circondano, e la maggior parte di essi non ha ricevuto i finanziamenti necessari per gli interventi di riduzione delle emissioni e il risparmio energetico che questo momento richiede».

Tra i beneficiari 2026, il gruppo più numero finora, figurano il Metropolitan Museum of Art di New York e il San Francisco Modern Art Museum, la Frank Lloyd Wright Foundation in Arizona e il Museo de Los Santos y Arte Nacional di San Juan, ma il dato più interessante riguarda i «returning grantees», ovvero coloro che hanno deciso di ricandidarsi per ottenere le sovvenzioni, che è pari al 46% delle richieste. Ciò consente «alle istituzioni di rafforzare nel tempo il proprio impegno a favore della sostenibilità e di portare avanti i propri progetti in modo da ottenere risultati su più fronti», afferma l’Executive Director della Fondazione, Elisabeth Smith.

Gli aiuti economici del primo programma a livello nazionale di questo genere sono volti a ridurre il consumo energetico, migliorare le prestazioni degli edifici ed espandere le infrastrutture per le energie rinnovabili di musei, università, organizzazioni artistiche comunitarie, residenze per artisti e fondazioni finanziate da artisti, sostenendoli nel rinnovo o addirittura nella ristrutturazione dei propri locali. «Gli impatti climatici si manifestano nei loro edifici. I costi energetici mettono a dura prova i loro bilanci, ha spiegato l’amministratrice delegata di Environment & Culture Partners, Stephanie Shapiro, al quotidiano inglese. E stanno osservando i loro pari, compresi i precedenti beneficiari del programma Fci, generare risparmi concreti e benefici per la comunità pensando all'ambiente, alle persone e al territorio in modo integrato».

Cecilia Paccagnella, 18 giugno 2026 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

È stata affidata allo studio Ab Rogers Design la realizzazione del MuMo, un veicolo che girerà per il Paese portando le opere della Government Art Collection «direttamente a casa delle persone». Al suo interno, si alterneranno tre mostre, che dureranno 12 settimane l’una

È stato presentato al Ministero della Cultura il progetto «Ancora imparo. Esercizi di dissidenza», la cui direzione artistica è stata affidata a Maurizio Cattelan, Marta Papini e Myriam Ben Salah. «Un importante motore di sviluppo culturale, artistico e sociale, con ricadute significative anche sul piano economico e turistico», ha dichiarato il sindaco Sergio Giordani

«Il castello dei Pirenei» non era protetto da alcuna barriera speciale. «Una volta completato il restauro, la stragrande maggioranza dei visitatori non si accorgerà che il dipinto è stato forato. Solo chi sa esattamente dove è avvenuto il danno e si presenta con una lente d’ingrandimento potrebbe individuarlo», spiega al quotidiano locale «Haaretz» la direttrice del laboratorio di restauro del museo

Al suo interno è custodita la più importante collezione di opere di Frida Kahlo e Diego Rivera, messa insieme nel corso di una vita dalla collezionista e imprenditrice messicana. «Abbiamo ripensato il concetto di casa-museo preservando il suo stile di vita, rispettando l’edificio, la flora e la fauna, e creando un’esperienza unica», ha dichiarato il figlio

La Frankenthaler Climate Initiative stanzia 4,2 mln di dollari per aiutare 83 realtà a combattere contro i cambiamenti climatici | Cecilia Paccagnella

La Frankenthaler Climate Initiative stanzia 4,2 mln di dollari per aiutare 83 realtà a combattere contro i cambiamenti climatici | Cecilia Paccagnella