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Il progetto del MuMo, il museo mobile che porterà l’arte della Government Art Collection in tutto il Regno Unito

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Il progetto del MuMo, il museo mobile che porterà l’arte della Government Art Collection in tutto il Regno Unito

Dal 2027 l’arte del Regno Unito viaggerà su quattro ruote

È stata affidata allo studio Ab Rogers Design la realizzazione del MuMo, un veicolo che girerà per il Paese portando le opere della Government Art Collection «direttamente a casa delle persone». Al suo interno, si alterneranno tre mostre, che dureranno 12 settimane l’una

Cecilia Paccagnella

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Il 5 dicembre 1899 nasceva nel Regno Unito la Gac-Government Art Collection con l’obiettivo di stanziare una modica cifra di 150 sterline per l’acquisto di cinque dipinti destinati al Ministero degli Esteri e risparmiare così sulle spese per decorare le stanze degli edifici governativi. Negli anni il budget è aumentato e ad oggi si contano 14mila opere d’arte di varia natura prodotte da artisti britannici (o legati al Paese) sin dal XVI secolo. A custodirle, centinaia di sedi sul territorio nazionale, ma anche quelle diplomatiche all’estero.

Grazie al lavoro congiunto tra il Dipartimento per la Cultura, i Media e lo Sport e l’ente benefico Art Explora Uk, che insieme hanno stanziato 1,6 milioni di sterline, questa collezione sarà resa fruibile al pubblico con un museo mobile permanente, il primo del Regno Unito.

«Sono determinata a far sì che la grande arte non sia appannaggio di pochi, ma accessibile a tutti, indipendentemente dal luogo di residenza, ha dichiarato la ministra della Cultura, Lisa Nandy. La Government Art Collection appartiene all’intero Paese e questo tour rappresenta un passo entusiasmante verso la realizzazione di questo obiettivo». L’iniziativa fa parte dell’impegno del Ministero della Cultura nei confronti del settore di stanziare 1,5 miliardi di sterline nel corso dell’attuale legislatura: «Portando la collezione direttamente nelle comunità, nei parchi, nelle scuole, nelle biblioteche e nelle piazze, stiamo abbattendo le barriere che hanno impedito alle persone di fruire dell'arte che appartiene a tutti. Questo è ciò che “Art Everywhere” (il nome del fondo ministeriale, Ndr) significa davvero nella pratica, e sono orgoglioso che lo stiamo rendendo possibile».

È stata affidata allo studio Ab Rogers Design la realizzazione del MuMo (Mobile Museum), un veicolo che dal 2027 girerà per il Paese portando le opere «direttamente a casa delle persone», come si legge nella comunicazione del Governo. Al suo interno, si alterneranno tre mostre, che dureranno 12 settimane l’una: una con esemplari della Gac, mentre le altre due saranno organizzate da partner nazionali e regionali come la National Portrait Gallery, la Leeds Art Gallery, il Birmingham Museums Trust e i National Museums Liverpool, insieme ad altri musei nazionali.

Ad aprire le danze sarà un tour di tre mesi, dal 15 giugno al 13 settembre, su una struttura mobile già esistente che quest’estate viaggerà tra il Sud-Ovest e il Nord-Ovest dell’Inghilterra. Al suo interno i visitatori potranno ammirare «Shaped by the Sea», una selezione di lavori attorno a temi come esplorazione, migrazione e cambiamento climatico, al cui centro vi è il mare e il modo in cui è riuscito a plasmare sia il Regno Unito ma anche il mondo intero. Tra gli artisti in mostra, Roger Ackling, Simon Bayliss, Samuel e Nathaniel Buck, Chila Kumari Singh Burman, Mohini Chandra, Evewright, Anya Gallaccio, Lubaina Himid, Tess Jaray, Thomas Luny, Will Maclean, Zethu Maseko, Paul Nash, William Pye, Bridget Riley, Ro Robertson, Zineb Sedira, Emma Stibbon e JMW Turner.

Cecilia Paccagnella, 17 giugno 2026 | © Riproduzione riservata

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