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Leggi i suoi articoliSulla scia del successo riscosso nel 2025 dalla retrospettiva dedicata a Barbara Hepworth, la Fondation Maeght di Saint-Paul-de-Vence prosegue nella sua programmazione capace, dalle rive della Costa Azzurra, di porsi in dialogo attivo con il dibattito internazionale. Dal 27 giugno al 15 novembre 2026, l'istituzione francese presenta quindi Ellsworth Kelly - At the Edge of Water, una grande rassegna che esplora, per la prima volta in modo sistematico, l'impatto dell'elemento liquido nell'opera del maestro dell'astrazione americana.
Curata da Éric de Chassey, l'esposizione affronta la produzione di Ellsworth Kelly (1923-2015) da un'angolazione al contempo iconografica e metodologica. Sebbene celebre per le sue composizioni rigorosamente non figurative, l'artista ha sempre mantenuto un radicato ancoraggio alla percezione del reale, sintetizzato nella sua celebre massima del 1991: «Nei miei dipinti non invento; le mie idee nascono da un'indagine costante sull'aspetto delle cose».
I paesaggi acquatici hanno rappresentato per Kelly un'inesauribile riserva di paradossi visivi. Una superficie piana dotata di profondità spaziale, una stasi perennemente in movimento, un'estensione infinita eppure delimitata da margini precisi. Attraverso continui soggiorni al bordo dell'acqua, dalle coste bretoni di Belle-Île all'Île Saint-Louis a Parigi, da Giverny alla Costa Azzurra, fino ai moli di Coenties Slip a New York e all'isola di Saint-Martin nei Caraibi, l'artista ha tradotto i giochi di luce, le rifrazioni e i cambi cromatici dell'acqua in bozzetti, collage e sculture. Nei suoi lavori, le forme astratte sembrano riaffiorare dalla fluidità per venire distillate in campiture pure.
Il percorso riunisce oltre cento opere, spaziando da tele e sculture monumentali fino a formati intimi della dimensione di una cartolina. Oltre all'apporto storico-artistico, la mostra rievoca il profondo legame affettivo tra Kelly e i Maeght: arrivato in Francia nel 1948 grazie al G.I. Bill (dopo aver partecipato allo sbarco alleato nel 1944), l'artista fu subito esposto alla Galerie Maeght di Parigi e fu ospite a più riprese nella residenza di famiglia a Saint-Paul-de-Vence, stringendo con Adrien Maeght un'amicizia durata tutta la vita.
Ellsworth Kelly, Blue Floor Panel for Leo, 1992. © Ellsworth Kelly Foundation Photo Thérèse Verrat and Vincent Toussaint for the Fondation Maeght
Ellsworth Kelly, Dark Gray with White Rectangle II, 1978. © Ellsworth Kelly Foundation Photo Thérèse Verrat and Vincent Toussaint for the Fondation Maeght
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