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Antonello Ferrarini
Leggi i suoi articoliAl Mar-Museo d’Arte della Città di Ravenna è iniziato il 6 ottobre il restauro conservativo di «Labirinto con settori», opera realizzata nel 1957 da Carla Accardi, una delle protagoniste più originali dell’arte astratta italiana del secondo dopoguerra. L’opera in questione è un acrilico su tela di 75x200 cm, entrato nelle collezioni del museo dopo la mostra monografica dedicata all’artista nel 1983.
Il progetto è stato reso possibile grazie alla generosità di Caterina Righini e Renzo Galeotti, che hanno scelto di sostenere il recupero dell’opera attraverso l’ArtBonus, lo strumento che permette a cittadini, imprese e soggetti privati di contribuire alla tutela del patrimonio culturale beneficiando di un importante incentivo fiscale.
Affidato alla restauratrice Magda Roveri, l’intervento ha un carattere esclusivamente conservativo e si concluderà l’8 ottobre. Le operazioni prevedono la rimozione dei depositi di polvere e la pulitura della superficie pittorica, interventi necessari per preservare i materiali originali e restituire all’opera una piena leggibilità, senza alterarne la natura.
«Labirinto con settori» testimonia una fase significativa della ricerca di Accardi, artista capace di sviluppare un linguaggio astratto personale, fondato sulla forza del segno e sul rapporto dinamico tra forme e superficie. Il restauro offre quindi l’occasione non solo di prendersi cura di un’opera importante, ma anche di riscoprirne i valori visivi e artistici.
L’intervento assume inoltre un significato che va oltre la singola tela: rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra pubblico e privato nella conservazione del patrimonio. Il sostegno di Righini e Galeotti dimostra infatti come la partecipazione dei cittadini possa tradursi in un’azione concreta a favore delle collezioni museali, contribuendo a mantenerle accessibili e vitali per le generazioni future.
Antonello Ferrarini
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