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Rosalba Cignetti
Leggi i suoi articoliL’Arabia Saudita punta sulla formazione universitaria per accompagnare l’espansione del proprio sistema museale. La Museums Commission, ente responsabile della strategia nazionale per i musei, e la SOAS University of London annunciano il lancio del Master of Arts in Museum Studies, sviluppato in collaborazione con la King Saud University di Riyad e la University of Ha’il. L’iniziativa nasce per formare una nuova generazione di professionisti chiamati a guidare lo sviluppo delle istituzioni museali del Paese, affiancando alla crescita delle infrastrutture culturali competenze specialistiche nella gestione del patrimonio.
Il corso sarà erogato in Arabia Saudita e combina la tradizione accademica di SOAS negli studi sul patrimonio culturale con le esigenze del sistema museale saudita. Il programma comprende insegnamenti dedicati alla curatela, alla conservazione, alla gestione delle collezioni, all’allestimento delle mostre, alla ricerca, all’educazione museale e al management culturale, con l’obiettivo di preparare figure in grado di operare sia nei musei pubblici sia nelle istituzioni culturali del Paese. Le candidature si sono chiuse il 10 luglio 2026.
L’accordo rientra nella strategia con cui la Museums Commission sta rafforzando la formazione professionale come complemento agli investimenti in nuovi musei e nella valorizzazione del patrimonio. Negli ultimi anni l’Arabia Saudita ha avviato numerosi progetti dedicati alla tutela dei siti archeologici, alla creazione di nuove istituzioni museali e allo sviluppo del turismo culturale, individuando nella formazione del personale una delle condizioni necessarie per sostenere questa crescita.
Per SOAS il nuovo master rappresenta un ampliamento della collaborazione con il sistema culturale saudita e un’occasione per trasferire competenze accademiche in un contesto di rapida trasformazione. Le due università partner, King Saud University e University of Ha’il, contribuiranno all’organizzazione del percorso formativo e alla sua integrazione con il contesto locale, favorendo la nascita di una rete di professionisti specializzati nella gestione dei musei.
L’iniziativa conferma come la formazione universitaria stia assumendo un ruolo sempre più centrale nelle politiche culturali saudite. Accanto alla costruzione di nuovi musei e ai programmi di valorizzazione del patrimonio, il Paese investe nella preparazione delle figure che saranno chiamate a gestire, conservare e interpretare le collezioni, trasformando l’università in uno degli strumenti della propria strategia di sviluppo culturale. La collaborazione si inserisce in un rapporto già avviato tra SOAS e il sistema culturale saudita nel 2025.
Rosalba Cignetti
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