Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Rosalba Cignetti
Leggi i suoi articoliQuando aprì i battenti nell’agosto del 1963 si chiamava Mostra Mercato Nazionale del Mobile Antico. A partecipare furono quattordici antiquari, restauratori e artigiani; gli spazi espositivi vennero tracciati con il gesso sul pavimento e un furgone messo a disposizione dall’organizzazione raccoglieva mobili e oggetti direttamente dai negozi degli espositori per trasportarli nella sede della manifestazione. È nata così Cortonantiquaria, che dal 29 agosto al 13 settembre celebra la 64ma edizione confermandosi tra le più longeve mostre mercato italiane dedicate all’alto antiquariato. Ospitata negli spazi del Centro Convegni Sant’Agostino e promossa dal Comune di Cortona insieme a Cortona Sviluppo, la manifestazione riunisce quest’anno oltre venti antiquari con una selezione che attraversa secoli di arti decorative: mobili, argenti, gioielli, tappeti, ceramiche, maioliche, dipinti e sculture, continuando a proporsi come luogo d’incontro tra collezionismo, studio e mercato, privilegiando opere di provenienza documentata e qualità museale. Tra i pezzi di maggiore interesse figura un raro Heriz-Serapi della seconda metà dell’Ottocento, proveniente dall’area nord-occidentale della Persia e riconoscibile per l’insolita sintesi tra l’impianto geometrico e la tradizione decorativa floreale persiana. Accanto ai grandi arredi anche nuclei più inconsueti, come una raccolta di frutti e fiori in cera realizzati per finalità didattiche all’inizio del Novecento, un manichino processionale genovese del Settecento con volto policromo e articolazioni mobili e un monumentale mobile da sacrestia del XVII secolo decorato con lacche e dipinti coevi.
La rassegna mantiene inoltre un programma di iniziative a corredo. Tra queste, il debutto di Notre-Dame de Paris - Opera Musical, nuova produzione ispirata al romanzo di Victor Hugo, il concerto di Pupo e due incontri dedicati rispettivamente alla recente normativa sull’esportazione dei beni di antiquariato e al collezionismo, con l’antiquario genovese Pietro Porcelli. Torna anche il Premio Cortonantiquaria, assegnato ogni anno a una personalità legata alla città. Nel corso della sua storia il riconoscimento è stato conferito, tra gli altri, a Mario Monicelli, Inge Feltrinelli, Piero Antinori e Jannis Kounellis, solo per citarne alcuni.