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Redazione
Leggi i suoi articoliIl maltempo che ha investito l’Alto Garda ha colpito uno dei simboli più riconoscibili del Vittoriale degli Italiani. Un cipresso sradicato dal vento si è abbattuto sulla Nave Puglia, spezzandone l’albero maestro e danneggiando il celebre allestimento monumentale voluto da Gabriele D’Annunzio nel parco della sua dimora gardesana.
La Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, guidata dal presidente Giordano Bruno Guerri, ha avviato immediatamente le verifiche insieme alla Marina Militare e ai tecnici competenti, con l’obiettivo di programmare gli interventi di restauro e riportare quanto prima l’imbarcazione al suo assetto originario. Nel frattempo il personale tecnico è impegnato nella rimozione degli alberi caduti e nella messa in sicurezza delle aree interessate.
Originariamente ariete torpediniere della Regia Marina, impostata nell’Arsenale di Taranto nel 1893 e varata nel 1898, la Nave entrò in servizio nel 1901 distinguendosi in missioni d’oltremare tra Australia, Estremo Oriente, America Centrale e Mar Rosso, partecipando anche alla guerra italo-turca e alla Prima guerra mondiale.
Radiata nel 1923, fu donata dalla Regia Marina a Gabriele D’Annunzio, che ne fece trasportare al Vittoriale la prua e parte delle sovrastrutture, collocandole scenograficamente sulla collina e orientandole verso l’Adriatico. Più che un reperto navale, la Nave Puglia è diventata negli anni un’opera totale, emblema della poetica dannunziana e della fusione tra memoria storica, architettura e paesaggio.
L’ondata di maltempo ha provocato la caduta di numerosi cipressi all’interno del complesso monumentale. Restano inagibili, al momento, il Laghetto delle Danze e la zona delle Vallette, dove frane e alberi abbattuti hanno interrotto sentieri e percorsi pedonali. Chiusa temporaneamente anche Villa Mirabella. Il Vittoriale rimane comunque aperto al pubblico, seppure con alcune limitazioni e con biglietto d’ingresso a prezzo ridotto.
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