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Espace Riopelle-Michael Audain Pavilion // 3D rendering: Les architectes FABG

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Espace Riopelle-Michael Audain Pavilion // 3D rendering: Les architectes FABG

Il Musée national des beaux-arts du Québec dedica un’intera ala al pittore Jean-Paul Riopelle

«Oggi ospitiamo la più grande collezione pubblica di opere di questo pittore, scultore e litografo del Québec», afferma il direttore JeanLuc Murray, che riconosce in questa nuova sede la possibilità «di celebrare l’impressionante contributo di Riopelle alla storia dell’arte in Québec, in Canada e oltre»

Cecilia Paccagnella

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Tessera dopo tessera, Jean-Paul Riopelle (Canada, 1923-2002) ha elaborato uno stile inconfondibile fatto di mosaici cromatici realizzati stendendo densi strati di colore direttamente sulla tela con una spatola, una tecnica energica influenzata anche dalla lunga e tormentata relazione con la pittrice Joan Mitchell.

A pochi anni dal centenario della sua nascita, il 21 ottobre il Musée national des beaux-arts du Québec ha aperto le porte di un’intera nuova ala in suo onore: The Espace Riopelle-Michael Audain Pavilion, uno «straordinario edificio con struttura in vetro» che «entra in dialogo con le acque blu del fiume San Lorenzo e la distesa verde delle Pianure di Abramo, come se il paesaggio stesso fosse diventato parte dell’opera di Jean Paul Riopelle», nelle parole di Bruno Marchand, sindaco di Québec.

L’omaggio non poteva che essergli dedicato da uno dei primi musei a fare entrare in collezione una sua opera nel 1956. «Oggi ospitiamo la più grande collezione pubblica di opere di questo pittore, scultore e litografo del Québec», afferma il direttore JeanLuc Murray, che riconosce in questa nuova sede la possibilità «di celebrare l’impressionante contributo di Riopelle alla storia dell’arte in Québec, in Canada e oltre. È la sede ideale per opere famose, tesori della collezione nazionale che giacevano dimenticati nei nostri magazzini e opere straordinarie donate da Michael Audain e Yoshiko Karasawa, oltre che da Pierre Lassonde».

Progettato dallo studio Les architectes FABG, l’edificio di oltre 5.600 metri quadrati nasce da un investimento di 84 milioni di dollari canadesi (oltre 53 milioni di euro), frutto della collaborazione tra istituzioni pubbliche e mecenati.

Pittore, scultore e litografo legato ai movimenti dell’Automatisme e dell’Abstraction lyrique, Riopelle ha conquistato una dimensione internazionale grazie a un linguaggio gestuale e libero, profondamente ispirato alla natura del Québec. Il nuovo padiglione ne celebra l’eredità attraverso oltre 130 opere dell’artista, tra dipinti, sculture e stampe, affiancate da circa 100 lavori di altri protagonisti dell’arte moderna della regione.

Articolato su tre piani, lo spazio ospita quattro mostre inaugurali, pensate per coinvolgere il pubblico anche sul piano sensoriale ed emotivo. La retrospettiva «Riopelle. The Expression of Gesture» ripercorre oltre cinquant’anni di carriera. Accanto a questa grande rassegna, «Challenging» propone una nuova lettura della collezione nazionale di arte moderna, riunendo le opere di circa cinquanta artisti che hanno contribuito a definire la scena artistica del Québec. Al terzo piano, una sala immersa nella luce accoglie «Hommage à Rosa Luxemburg» (1992) accompagnata da «Breathing in Riopelle», un’esperienza olfattiva sviluppata da Chartier World Lab. Al piano terra, il progetto di ricerca interattivo Art and Emotions, realizzato in collaborazione con l’Université Laval e il laboratorio CoDOT, indaga le reazioni emotive del pubblico di fronte alle opere. Completano il percorso un chatbot basato sull’IA, che consente di approfondire i contenuti delle mostre, e un nuovo laboratorio di restauro con spazi di deposito visitabili, per svelare il lavoro spesso invisibile che permette di conservare e valorizzare il patrimonio del museo.

Cuore del padiglione è anche una straordinaria donazione sostenuta dal filantropo Michael Audain e la moglie Yoshiko Karasawa oltre ad alcune di Pierre Lassonde. Di queste 63 sono di Riopelle e comprendono alcuni pezzi rari.

Patrick Altman, «Ritratto di Jean Paul Riopelle», 1981

Cecilia Paccagnella, 22 ottobre 2026 | © Riproduzione riservata

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