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Victoria Siddall, direttrice della National Portrait Gallery, e Mark Hallett, Märit Rausing Director del Courtauld Institute

© Louise Haywood-Schiefer

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Victoria Siddall, direttrice della National Portrait Gallery, e Mark Hallett, Märit Rausing Director del Courtauld Institute

© Louise Haywood-Schiefer

Il Courtauld Institute e la National Portrait Gallery insieme per formare i curatori di domani

Il progetto, possibile grazie alla partnership tra le due istituzione londinesi, introduce un nuovo percorso didattico nel Master in Curatela: «Working within Institutions» permetterà agli studenti di confrontarsi con il lavoro quotidiano di una delle principali istituzioni britanniche dedicate alle arti visive

Alessia De Michelis

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Formare i curatori del futuro direttamente dentro le istituzioni museali. È questo l’obiettivo della nuova collaborazione tra il Courtauld Institute e la National Portrait Gallery di Londra, pensata per ampliare l’esperienza professionale degli studenti del Master in Curatela (MA Curating) a partire dall’anno accademico 2027-28.

Il progetto introduce un nuovo percorso didattico, «Working within Institutions», che permetterà agli studenti di confrontarsi con il lavoro quotidiano di una delle principali istituzioni britanniche dedicate alle arti visive. La partnership prevede inoltre la possibilità di co-supervisioni delle tesi e, in prospettiva, ulteriori collaborazioni nell’ambito della ricerca post-laurea.

L’iniziativa si inserisce nella vocazione del MA Curating del Courtauld, programma che unisce formazione teorica e pratica curatoriale e che può contare sull’esperienza della Courtauld Gallery e sul suo programma espositivo. Gli studenti hanno già avuto occasione di sviluppare mostre e programmi pubblici in sedi come la Nicoletta Fiorucci Foundation, St Mary le Strand, Strawberry Hill House & Garden e il Freud Museum.

A guidare il corso sono le storiche dell’arte e curatrici Devika Singh e Sofia Gotti, entrambe attive sulla scena internazionale. Singh è stata curatrice dell’arte internazionale alla Tate Modern e nel 2025 ha curato il settore Voices di Paris Photo; Gotti ha fatto parte del team curatoriale della Biennale Arte di Venezia 2024. Le due saranno inoltre guest curator della sezione Spotlight di Frieze Masters, a Londra, nell’ottobre 2026.

Con una rete di ex studenti distribuita in 83 Paesi e numerosi laureati oggi impegnati in musei e gallerie internazionali, il Courtauld consolida così il proprio modello di formazione sul campo. «Questa partnership sosterrà la prossima generazione di curatori, ricercatori e leader culturali», ha dichiarato Victoria Siddall, direttrice della National Portrait Gallery.

Le candidature apriranno il prossimo mese.

Alessia De Michelis, 28 settembre 2026 | © Riproduzione riservata

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