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Una veduta del Salone del Libro di Torino

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Una veduta del Salone del Libro di Torino

I tre editori vincitori del Premio Ernesto Ferrero-Fondazione CRT distribuiscono 1.200 libri per promuovere la lettura

I volumi saranno donati a 20 realtà italiane impegnate nella promozione della lettura, selezionate attraverso una call pubblica aperta fino alle ore 12 del 23 settembre

Non resteranno sugli scaffali i circa 1.200 libri messi a disposizione da Quinto Quarto, Settenove e Settecolori, vincitori della seconda edizione del Premio Ernesto Ferrero-Fondazione CRT. I volumi saranno donati a 20 realtà italiane impegnate nella promozione della lettura, selezionate attraverso una call pubblica aperta fino alle ore 12 del 23 settembre. L’esito sarà annunciato il 29 settembre, in occasione della conferenza stampa di Portici di Carta, l’evento che il 10 e l’11 ottobre trasformerà il centro storico di Torino in un percorso pedonale dedicato alla lettura.

L’iniziativa, promossa dal Salone Internazionale del Libro di Torino e dalla Fondazione CRT, porta così il riconoscimento all’editoria di qualità fuori dal tradizionale circuito del libro, con una particolare attenzione ai progetti che fanno della lettura uno strumento di inclusione. Possono candidarsi enti, associazioni e fondazioni, scuole, biblioteche, gruppi di lettura, ospedali, istituti penitenziari, residenze per anziani e altre realtà, formali o informali. La proposta, di 1.800 battute, dovrà spiegare come utilizzare i libri: dagli incontri pubblici ai gruppi di lettura, dalle letture condivise ai giochi letterari.

I tre editori premiati rappresentano altrettante idee di editoria indipendente. Quinto Quarto, nato nel 2018, sperimenta nuove forme della divulgazione attraverso libri illustrati di grande cura progettuale, rivolti in particolare ai più giovani, e intreccia ricerca e recupero del patrimonio, come nel lavoro dedicato alla graphic designer Marie Neurath. Settenove, fondata nel 2013, ha invece costruito il proprio catalogo attorno alla prevenzione della discriminazione e della violenza di genere, con libri per l’infanzia e l’adolescenza, narrativa e saggistica. Alla produzione editoriale affianca i Rifugi, rete di librerie e biblioteche formate sul contrasto alla violenza di genere. Infine Settecolori punta sulla scoperta e riscoperta di autori italiani e internazionali, con un catalogo fortemente identitario e lontano dalla «modernità di massa». Tra i progetti più recenti, le memorie di Nadežda Mandel’štam e la ripubblicazione delle opere di Giuseppe Berto.

Nato nel 2025, il Premio Ernesto Ferrero-Fondazione CRT riconosce ogni anno le scelte editoriali più innovative e significative presentate al Salone del Libro. In questa seconda fase, il premio si traduce in una concreta occasione di accesso ai libri e alla cultura.

Redazione, 03 settembre 2026 | © Riproduzione riservata

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