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©2015. Panta Creation, Seoul Design Foundation. All rights reserved

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Frieze Seoul cambia casa

Dopo cinque edizioni al COEX, nel 2027 la fiera trasloca nell’iconico DDP di Zaha Hadid

Monica Trigona

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Frieze Seoul cambierà sede e, a partire dal 2027, troverà una nuova casa nel Dongdaemun Design Plaza (DDP), uno degli edifici più iconici della capitale sudcoreana. La sesta edizione della fiera internazionale d’arte contemporanea si svolgerà dunque in quello che è diventato uno dei principali simboli di Seul per il design, la moda, l’architettura e la cultura contemporanea. Il trasferimento arriva in vista della prevista riqualificazione dell’area di COEX, nel distretto di Gangnam, dove Frieze Seoul ha ospitato le sue prime cinque edizioni. Prima del cambio di sede, la fiera tornerà infatti a COEX dal 2 al 5 settembre per la sua quinta edizione. La scelta del DDP è una conferma dei vertici di Frieze dell’ impegno a lungo termine nei confronti di Seul e della Corea del Sud, consolidando una presenza che dal debutto del 2022 ha contribuito a rafforzare il ruolo della capitale coreana nel panorama internazionale dell'arte contemporanea.

Progettato dall'architetta Zaha Hadid, che stata nel suo ambito uno dei nomi più rilevanti e innovativi del recente passato (è mancata nel 2016), e inaugurato nel 2014, il Dongdaemun Design Plaza è uno degli edifici più riconoscibili della Corea del Sud. La sua architettura dalle forme fluide e futuristiche ha trasformato il complesso in un vero e proprio landmark urbano, nel cuore del quartiere di Dongdaemun. Nel corso degli ultimi undici anni, il DDP ha accolto oltre 120 milioni di visitatori, con una media di circa 17 milioni di persone all'anno. La sua identità è profondamente legata alla vita culturale della città diventandone ormai parte integrante dell'immaginario comune. Dopo aver consolidato la propria presenza nel distretto finanziario e commerciale di Gangnam, la fiera si sposterà insomma in una zona della città dove i linguaggi della creatività dialogano trasversalmente.

Gli spazi espositivi del DDP offriranno a Frieze Seoul una dimensione più concentrata rispetto alla precedente sede. La sesta edizione sarà quindi caratterizzata da un allestimento più attentamente curato e da una selezione pensata per dare maggiore visibilità alle singole gallerie e alle loro presentazioni. L'obiettivo è trasformare la caratteristica architettonica e spaziale della nuova sede in un'opportunità curatoriale. Un footprint più compatto dovrebbe infatti permettere alle gallerie e ai progetti presentati di acquisire maggiore presenza all'interno di un ambiente unitario e riconoscibile.

Come ha sottolineato Patrick Lee, Director di Frieze Seoul, la manifestazione non è mai stata definita semplicemente dal proprio edificio ma dagli artisti, dalle gallerie, dalle istituzioni e dal pubblico che fanno di Seul una delle città più interessanti al mondo per l'arte. Secondo Lee, il DDP rappresenta uno scenario straordinario e un landmark che Seoul ha ormai fatto proprio. La sua architettura distintiva e la maggiore concentrazione degli spazi apriranno nuove possibilità per le gallerie, lasciando spazio anche a nuove interpretazioni da parte degli espositori.

 

DDP. ©2015. Panta Creation, Seoul Design Foundation. All rights reserved

Il trasferimento al DDP non cambierà però la vocazione di Frieze Seoul a vivere oltre i confini della fiera. Anche nel 2027 continuerà infatti il programma più ampio della manifestazione, con iniziative distribuite in diversi quartieri della capitale. Tra queste, un ruolo importante sarà mantenuto da Neighborhood Nights, il programma che durante la Frieze Week coinvolge i distretti delle gallerie di Seul e mette in relazione il pubblico con gallerie, musei, spazi indipendenti e artist-run spaces. È una caratteristica fondamentale del modello Frieze Seoul: la fiera costituisce un punto di riferimento internazionale ma la settimana dell'arte si estende all'intera città.

Frieze Seoul è infatti nata nel 2022 con l'obiettivo di creare un dialogo più stretto tra il mondo internazionale dell'arte e la scena coreana. In questi anni la manifestazione ha lavorato con gallerie, istituzioni e organizzazioni culturali del Paese, contribuendo a portare in città artisti, collezionisti, curatori e professionisti provenienti da tutto il mondo. La Corea occupa una posizione sempre più importante nel sistema dell'arte contemporanea asiatica e internazionale, grazie alla vitalità delle sue gallerie e istituzioni e alla rilevanza di appuntamenti come le biennali di Gwangju e Busan.

Per Simon Fox, CEO di Frieze, la nuova sede rappresenta proprio la possibilità di costruire sul lavoro svolto dal 2022. L'organizzazione, ha spiegato, intende rimanere a Seul «for the long term», mentre il DDP offrirà una nuova e straordinaria casa alla manifestazione durante la fase di trasformazione di COEX.

Altro elemento fondamentale del progetto che rimarrà invariato è la partership tra Frieze Seoul e Kiaf SEOUL. Le due manifestazioni, organizzate contemporaneamente dal 2022, hanno contribuito insieme a rafforzare la posizione di Seul come capitale internazionale dell'arte. La collaborazione proseguirà anche con la nuova sede e continuerà a sostenere la scena artistica coreana e il suo pubblico, anche attraverso programmi congiunti. Per i visitatori resterà inoltre disponibile il biglietto combinato, che consentirà di accedere a entrambe le fiere. Il trasferimento di Frieze al DDP non segna dunque un allontanamento dall'ecosistema artistico locale quanto, pare, la volontà di continuare a costruire insieme a Kiaf SEOUL un appuntamento capace di mettere in dialogo la scena coreana e quella internazionale. Sunghoon Lee, President della Galleries Association of Korea, ha ricordato come la presenza contemporanea di Kiaf SEOUL e Frieze Seoul abbia avuto un ruolo importante nell'affermazione della capitale come uno dei principali centri mondiali dell'arte. L'associazione ha espresso il proprio sostegno al trasferimento e la volontà di proseguire la collaborazione per rafforzare ulteriormente il ruolo della città come hub dell'arte contemporanea in Asia.

Naturalmente, prima di guardare al 2027, l'appuntamento più immediato è quello con Frieze Seoul 2026, in programma, come anticipato, a inizio settembre al COEX. Sarà un’edizione della manifestazione e, alla luce dell'annuncio appena arrivato, assumerà inevitabilmente anche il valore simbolico di un passaggio di testimone. Il DDP, infine, sembra particolarmente adatto a rappresentare la nuova fase della rassegna: un luogo che, proprio come la fiera, mette in relazione le arti con la cultura contemporanea.

E se le prime cinque edizioni hanno contribuito a portare Seoul ancora più saldamente al centro della mappa globale dell'arte, la sesta potrebbe rappresentare l'inizio di una nuova era (per ora, i dettagli specifici di Frieze Seoul 2027, dagli espositori al programma e alle date definitive, devono ancora essere annunciati).

 

Monica Trigona, 17 agosto 2026 | © Riproduzione riservata

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