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Redazione
Leggi i suoi articoliUn rubino birmano da 4 carati, montato su un anello Trombino firmato Bulgari, si è preso la scena nell'asta di gioielli di Finarte, concludendosi con un'aggiudicazione da capogiro: 248,1 mila euro. La pietra rara ha scatenato una battaglia appassionata tra offerenti da ogni angolo del mondo, dimostrando ancora una volta come il mercato del lusso non conosca crisi. Con un tale risultato, il magnifico rubino ha superato ogni aspettativa, conquistando un posto d'onore in quella che si è rivelata un'asta da record.
L'evento, che si è svolto il 24 e 25 novembre, ha totalizzato infatti oltre 2,5 milioni di euro, fissando il miglior risultato di sempre per il settore gioielli di Finarte. Con l'80% dei lotti venduti e un incremento del 110% rispetto alle basi d'asta, l'evento ha sottolineato la continua crescita dell'interesse per i pezzi di alta gioielleria, dove rarità e qualità sono i veri protagonisti.
La vendita ha presentato oltre 700 lotti, con gioielli che spaziavano dall'Ottocento fino alle creazioni contemporanee di alcune delle maison più prestigiose al mondo. Tuttavia, come già accennato, il vero protagonista è stato il rubino birmano montato sull'anello Bulgari. Un esemplare di rara bellezza che ha catalizzato l'attenzione dei collezionisti, che si sono scontrati a suon di rilanci. Il rubino, con la sua intensità cromatica straordinaria e la montatura elegante della maison romana, è diventato senza dubbio il simbolo del successo di questa vendita.
Non sono mancati altri lotti di rilevanza internazionale, che hanno contribuito al successo dell'evento. Tra questi, spicca l'anello con zaffiro birmano da 15,45 carati, il cui colore e dimensioni eccezionali hanno suscitato grande interesse. Aggiudicato per 126,1 mila euro, questo gioiello ha ribadito la continua richiesta di pietre preziose di qualità superiore, confermando l'attrazione dei collezionisti per le gemme rare e pregiate.
Anche altri anelli con zaffiri Ceylon hanno ottenuto risultati sorprendenti. Un anello con uno zaffiro di 7,93 carati firmato Mario Buccellati, partito da una base d'asta di 8 mila euro, è stato venduto per 48 mila euro, un incremento notevole che riflette l'apprezzamento crescente per i gioielli firmati da maestri orafi italiani. Un altro anello con zaffiro Ceylon di 18 carati ha raggiunto la cifra di 50,6 mila euro, un risultato che ha superato ampiamente la stima iniziale.
Spicca poi una borsetta da sera in oro e diamanti, un pezzo raffinato che ha trovato un nuovo proprietario per 32,9 mila euro. Anche un bracciale con diamante taglio rosa da 7,50 carati ha suscitato interesse, raggiungendo 40,5 mila euro, dimostrando come i diamanti, soprattutto quelli dal taglio delicato e moderno, continuino a essere tra i pezzi più ricercati sul mercato.
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