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Daria Berro
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Ora è ufficiale. Come avevamo anticipato qui sarà Camera-Centro Italiano per la fotografia a organizzare la terza puntata di Exposed-Torino Foto Festival 2026, attesa dal 9 aprile al 2 giugno. Il testimone della direzione artistica passa dunque saldamente a Walter Guadagnini, che di Camera è stato direttore fino a qualche settimana fa (gli è subentrato, il primo novembre, François Hébel). Studioso, critico e curatore di lungo corso, Guadagnini (1961) lavorerà a un progetto, dal titolo «Mettersi a nudo», «che unisca la qualità curatoriale alla partecipazione diffusa, in un dialogo costante tra luoghi, autori e pubblici».
Dopo due edizioni «esplorative», o di rodaggio, affidate a Menno Liauw e Salvatore Vitale, il neodirettore sottolinea la volontà di «portare il Festival al centro della città e della vita delle persone, farne una vera festa. La nudità non è intesa soltanto come svelamento fisico, ma anche come possibilità di spogliarsi delle sovrastrutture, di presentarsi per ciò che si è, guardarsi e guardare l’altro senza filtri. La fotografia è il linguaggio che più di ogni altro sa restituire questi sentimenti: la verità di un corpo, di un paesaggio, di un volto, ma anche la diversità degli sguardi che li osservano, quella dei tanti autori e autrici che saranno presentati a Exposed».
L’invito lanciato dal titolo a guardare dentro di sé e oltre le apparenze, a interrogare la relazione tra identità e rappresentazione, corpo e immagine, visibile e invisibile legherà le mostre, gli incontri e le iniziative in città, coinvolgendo artisti e istituzioni nazionali e internazionali. Dalla sua il Centro torinese ha un’esperienza ormai decennale (è stato fondato nel 2015) e una fitta rete di rapporti globali intessuta grazie a mostre e collaborazioni con, tra gli altri, l’Icp o il MoMA di New York, il parigino Jeu de Paume e Les Rencontres d’Arles de la Photographie (da cui proviene Hébel).
«Questa assegnazione, conferma Emanuele Chieli, presidente di Camera, è il risultato di un lavoro collettivo e della fiducia costruita in questi anni con il territorio e con le istituzioni. Con Walter Guadagnini alla direzione del Festival e con François Hébel, nuovo direttore artistico di Camera, che porterà la sua lunga esperienza maturata alla guida dei Rencontres d’Arles, possiamo contare su una squadra di livello internazionale, capace di far crescere ulteriormente la manifestazione e di rafforzare la vocazione di Torino come città della fotografia».
L’assegnazione ufficiale a Camera dell’organizzazione di Exposed 2026 si deve alla Fondazione per la Cultura Torino, su impulso della Cabina di Regia della quale fanno parte Regione Piemonte, Città di Torino, Camera di commercio di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT in sinergia con Fondazione Arte CRT e Intesa Sanpaolo.
Walter Guadagnini è stato nominato direttore artistico di Exposed-Torino Foto Festival 2026. Foto Enrico Turinetto
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