Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Una veduta della città spagnola di Valladolid con, al fondo,la Iglesia de la Vera Cruz, una delle due che hanno subito un furto in questi giorni

Foto tratta da Wikipedia. Foto Nicolás Pérez | Creative Commons 3.0

Image

Una veduta della città spagnola di Valladolid con, al fondo,la Iglesia de la Vera Cruz, una delle due che hanno subito un furto in questi giorni

Foto tratta da Wikipedia. Foto Nicolás Pérez | Creative Commons 3.0

Due chiese di Valladolid nel mirino dei ladri: rubate una statua e un dipinto del Settecento

I due edifici sacri distano l’uno dall’altro poco più di 400 metri. Da uno manca una scultura lignea (la figura di un angelo con una fiaccola), dall’altra un dipinto (un «Ecce Homo»); entrambi oggetti settecenteschi

Antonello Ferrarini

Leggi i suoi articoli

Due probabili furti di opere d’arte sacra hanno scosso il centro storico di Valladolid, in Spagna. La Policía Nacional ha avviato le indagini dopo la scomparsa di una scultura lignea da una chiesa e di un dipinto del XVIII secolo da un altro edificio religioso, a poco più di 400 metri di distanza.

Il primo episodio riguarda la Chiesa della Vera Croce, sede dell’omonima confraternita, una delle più antiche della città, fondata nel XV secolo. Al termine delle celebrazioni liturgiche del pomeriggio di giovedì, i responsabili del tempio si sono accorti che mancava una delle due figure angeliche che affiancano l’altare del Lignum Crucis, risalente al XVIII secolo. Si tratta di una statua alta circa 65 centimetri, raffigurante un angelo con una fiaccola.

Al momento non è stato possibile stabilire quando sia avvenuta la sottrazione. Secondo Alfonso Domínguez, responsabile della confraternita della Santa Vera Cruz, non sono stati rilevati segni di effrazione o violenza. «Lo viviamo con grande dispiacere e rassegnazione, stiamo pregando perché possa essere ritrovato», ha dichiarato, sottolineando come la confraternita non avesse mai dovuto fare i conti con un furto di tale portata.

Il secondo episodio si è verificato nella Chiesa conventuale di San Paolo durante la celebrazione eucaristica delle 20.30. In questo caso è stato sottratto un dipinto del XVIII secolo, una copia di un celebre «Ecce Homo» del pittore spagnolo Luis de Morales. Il priore della chiesa ha raccontato di aver sentito alcuni rumori provenire dalla parte posteriore dell’edificio mentre celebrava la messa. Solo dopo gli è stato riferito che un uomo aveva staccato il quadro dalla parete, lo aveva infilato in una busta di plastica e si era allontanato con apparente tranquillità. Tutto sarebbe avvenuto mentre nella chiesa erano presenti decine di persone.

L’episodio ha provocato tra i fedeli «sorpresa, confusione e tristezza», secondo quanto riferito dal priore. La polizia sta ora cercando di ricostruire la dinamica dei due furti e di identificare i responsabili. Sul posto è previsto anche l’intervento della polizia scientifica per raccogliere eventuali elementi utili alle indagini.

Il caso ha inoltre spinto l’Arcidiocesi di Valladolid a invitare parrocchie e comunità religiose della zona a rafforzare le misure di sicurezza e la vigilanza. L’Arcidiocesi ha ricordato anche l’importanza di disporre di inventari aggiornati dei beni artistici, corredati possibilmente da fotografie, e di denunciare tempestivamente qualsiasi scomparsa. Una precauzione fondamentale per facilitare il recupero delle opere e contrastare il traffico illecito di patrimonio storico e religioso.

Antonello Ferrarini, 11 settembre 2026 | © Riproduzione riservata

Antonello Ferrarini

Leggi i suoi articoli

Altri articoli dell'autore

A Reggio Emilia esiste uno spazio per conservare le opere di arte pubblica non autorizzata: il dissenso i margini del sistema che usa il linguaggio della performance e delle iconografie alternative, articolato in un fitto programma di mostre, installazioni site specific e residenze

Il pittore, ceramista e curatore di libri d’artista modenese, all’età di 84 anni, è scomparso nel sonno per un malore improvviso

Si tratta di un nuovo strumento pensato per rendere più semplice e conveniente l’accesso ai principali luoghi della cultura della città toscana, a favore di un turismo più diffuso e sostenibile

I resti erano conservati presso il museo di Sydney dalla fine del XIX secolo, dopo essere stati prelevati nel 1882 da una spedizione navale tedesca e acquisiti dall’ente australiano l'anno dopo

Due chiese di Valladolid nel mirino dei ladri: rubate una statua e un dipinto del Settecento | Antonello Ferrarini

Due chiese di Valladolid nel mirino dei ladri: rubate una statua e un dipinto del Settecento | Antonello Ferrarini