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Roberto Mercuzio
Leggi i suoi articoliIl 5 febbraio è stato riconsegnato dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Ancona al Seminario arcivescovile di Fermo, dove era stato trafugato da ignoti nell’autunno del 2007, il dipinto «I dodici Apostoli», un grande (192x302 cm) olio su tela, opera di Luigi Fontana (1827-1908).
In una delle loro verifiche, i militari hanno rinvenuto la tela di Fontana arrotolata, impacchettata in un involucro e sistemata negli ambienti posteriori della Chiesa della Madonna del Buon Consiglio a Fermo. Intuito il pregio dell’opera, sono state avviate le ricerche per risalire all’autore del furto. Determinante, per la risoluzione del caso, è stata la Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti.
Consultando questo archivio informatizzato con oltre 8 milioni di file, le Forze dell’ordine hanno individuato con certezza la corrispondenza della tela ritrovata con i 12 Apostoli del Fontana schedati nel database. Il bene ritrovato è stato quindi posto sotto sequestro e, dopo l’opportuna informativa all’autorità giudiziaria e la convalida del procedimento, si è proceduto alla riconsegna. Prima gli inquirenti si sono rivolti all’attuale arcivescovo di Pesaro, monsignor Sandro Salvucci. All’epoca il religioso era rettore del seminario, carica che ricoprì tra il 2006 e il 2014, prima di essere chiamato a guidare l’unità pastorale di Montegranaro e, dal 2022, essere ordinato vescovo. Dopo la sparizione, monsignor Salvucci aveva presentato denuncia per la scomparsa del prezioso dipinto.
Era il 27 ottobre 2007 quando la tela sparì misteriosamente dall’interno del seminario. All’epoca le indagini non riuscirono a chiarire in quali circostanze l’opera fosse stato trafugata e da allora se ne persero completamente le tracce. Ora è pressoché impossibile capire chi possa averlo fatto scomparire, se sia sempre rimasto a Fermo in tutti questi anni e come sia finito in un angolo della chiesa della Madonna del Buon Consiglio, o per quanto tempo sia stato nascosto lì, prima di riemergere all’improvviso. È comunque tornata «a casa» l’imponente opera di Luigi Fontana, pittore e scultore nato, vissuto e morto a Monte San Pietrangeli, comune a circa 15 km da Fermo.
Roberto Mercuzio
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