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Gaza entra già a Documenta 16. Alcuni artisti rifiutano l’invito di Naomi Beckwith (in foto)

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Gaza entra già a Documenta 16. Alcuni artisti rifiutano l’invito di Naomi Beckwith (in foto)

Documenta 16, alcuni artisti rifiutano l’invito. La direttrice: «Criticano la posizione della Germania su Gaza»

La direttrice artistica della prossima Documenta, in programma a Kassel dal 12 giugno al 19 settembre 2027, rivela che alcuni artisti hanno declinato l’invito perché ritengono limitata la libertà di espressione in Germania o contestano la posizione tedesca sulla guerra a Gaza. La questione riapre il nodo politico lasciato da Documenta 15, segnata nel 2022 dalle accuse di antisemitismo. Beckwith assicura che casi come quello del murale di Taring Padi non si ripeteranno e indica nel dialogo la strada per superare la polarizzazione.

Mariangela Toninelli

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Documenta 16 non ha ancora annunciato la lista degli artisti, ma il conflitto politico intorno alla prossima edizione è già cominciato. Alcuni artisti invitati da Naomi Beckwith hanno rifiutato di partecipare, in parte perché ritengono di non poter mostrare liberamente il proprio lavoro in Germania, in parte per la posizione assunta dal Paese sulla guerra a Gaza.

A rivelarlo è stata la stessa direttrice artistica della prossima Documenta in un’intervista a «Die Zeit». Beckwith, vicedirettrice e chief curator del Solomon R. Guggenheim Museum di New York, guiderà la sedicesima edizione della manifestazione, in programma a Kassel dal 12 giugno al 19 settembre 2027. Le date sono state confermate da Documenta, che nei giorni scorsi ha presentato anche la nuova identità visiva e avviato la vendita dei biglietti. Alla domanda sulle ragioni dei rifiuti, Beckwith ha distinto due posizioni: alcuni artisti, ha spiegato, hanno «l’impressione di non essere liberi in Germania di mostrare ciò che desiderano»; altri contestano la posizione tedesca sulla guerra a Gaza. È un passaggio rilevante perché mostra quanto le conseguenze della crisi di Documenta 15 continuino a pesare sulla costruzione dell'edizione successiva. E sposta il problema dal terreno astratto della libertà artistica a quello concreto della partecipazione: alcuni artisti internazionali stanno scegliendo di non esserci. Interrogata sulla propria posizione rispetto alla guerra, Beckwith ha evitato di trasformarla nel centro della discussione. Ha indicato come questione più importante la possibilità di superare una modalità di confronto fondata sulla contrapposizione e di riaprire il dialogo. «Comprendo la necessità di solidarietà e sostegno», ha affermato, sostenendo però che rimanere fermi sulle rispettive posizioni non consenta di procedere.

Il tema assume un peso particolare a Kassel. La Documenta 15 del 2022, curata dal collettivo indonesiano ruangrupa, fu attraversata da una durissima controversia sull'antisemitismo. Il caso più noto riguardò People’s Justice del collettivo indonesiano Taring Padi, un grande striscione contenente figure giudicate antisemite, inizialmente coperto e successivamente rimosso. La crisi investì la manifestazione sul piano artistico, politico e istituzionale e portò negli anni successivi a una revisione della sua governance. Nel 2023, inoltre, tutti i componenti del comitato incaricato di selezionare la direzione artistica di Documenta 16 si dimisero. Beckwith affronta direttamente anche quell'eredità. A proposito del caso Taring Padi ha dichiarato di essere certa che «una cosa del genere non accadrà più», sostenendo che Documenta abbia imparato molto da quanto avvenuto. Secondo la curatrice, il collettivo non aveva compreso l'importanza della protezione della comunità ebraica nel contesto tedesco; anche ruangrupa, nonostante l'apertura mentale che Beckwith dice di ammirare, potrebbe non essere stato preparato ad affrontare una situazione di quel tipo. Dopo la crisi, Documenta ha modificato la propria struttura e introdotto un Codice di condotta. Il documento afferma l'impegno dell'istituzione contro antisemitismo, razzismo e altre forme di discriminazione e considera vincolante per Documenta la definizione operativa di antisemitismo dell’International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA). Allo stesso tempo, il testo precisa un elemento decisivo: la direzione artistica e il team curatoriale non sono soggetti al Codice di condotta, e la libertà artistica si applica senza restrizioni al lavoro curatoriale.  «Die Zeit» ha fatto notare a Beckwith che non aveva firmato il documento. La sua risposta è stata molto semplice: «Non mi è stato chiesto di farlo».

Il punto è particolarmente sensibile perché il dibattito tedesco sull'antisemitismo e sulla libertà artistica si è intensificato dopo il 7 ottobre 2023 e la guerra a Gaza. La stessa Documenta sta tentando di collocarsi fra esigenze che possono entrare in tensione: tutela della libertà artistica, contrasto all'antisemitismo e alle discriminazioni, autonomia curatoriale. Nel giugno scorso il ministro della Cultura dell'Assia, Timon Gremmels, ha ribadito davanti al parlamento regionale che la libertà dell'arte è «non negoziabile», affermando che le istituzioni devono proteggerla anche quando non condividono opinioni e rappresentazioni espresse dagli artisti. La stessa Beckwith sembra voler costruire Documenta 16 intorno alla possibilità del confronto. La manifestazione presenta ufficialmente la prossima edizione come uno spazio di «dialogo trans-culturale» in un momento di crescente polarizzazione, attraverso pratiche artistiche, performance, musica, improvvisazione e apprendimento collettivo. Proprio per questo i primi rifiuti assumono un significato che supera i nomi degli artisti coinvolti, che Beckwith non ha reso pubblici. Documenta è nata nel 1955 e nel tempo è diventata uno dei luoghi nei quali il sistema dell'arte internazionale mette alla prova, ogni cinque anni, i propri linguaggi e le proprie tensioni. Documenta 16 dovrà ora verificare se il dialogo invocato dalla sua direttrice artistica sia possibile anche quando una parte degli interlocutori decide di non entrare nella stanza.

Mariangela Toninelli, 21 settembre 2026 | © Riproduzione riservata

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