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Pieter Brueghel The Younger, «Allegory of Spring: Preparation of the Flowerbeds»

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Pieter Brueghel The Younger, «Allegory of Spring: Preparation of the Flowerbeds»

De Jonckheere ritorna a Parigi: 50 anni di capolavori fiamminghi e grandi mostre

A dieci anni dal trasferimento a Ginevra, la storica galleria d'arte antica riapre nella capitale francese nella settimana di Art Basel Paris

Alberto Camogli

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A dieci anni dall'addio alla capitale francese, la galleria De Jonckheere festeggia mezzo secolo di attività annunciando il suo ritorno a Parigi. Nell'autunno 2026 la storica galleria aprirà un nuovo spazio al civico 65 di rue du Faubourg Saint-Honoré, nel cuore pulsante del distretto galleristico parigino, a pochi passi dalla sua vecchia sede. Un’inaugurazione ufficiale che coinciderà con la terza edizione di MaSH (Matignon Saint-Honoré), seguita a novembre da una grande mostra d'apertura dedicata ai maestri fiamminghi del XVI e XVII secolo.

L'operazione segna un deciso riposizionamento della pittura antica in un quartiere oggi dominato dall'arte moderna e contemporanea, riaffermando il valore dei Masters nel momento in cui Parigi consolida la sua centralità nel mercato globale trainata dalla settimana di Art Basel Paris. Fondata a Bruxelles nel 1976 da Georges De Jonckheere, poi affiancato dal fratello François e oggi dalla terza generazione rappresentata da Laura De Jonckheere, la galleria ha costruito cinquant'anni di reputazione sul rigore scientifico e sulla selezione di capolavori fiamminghi e olandesi.

Il programma dell'autunno 2026 intreccia Parigi con l'Italia attraverso un importante progetto dedicato alla dinastia dei Brueghel. Dal 29 settembre la galleria presterà infatti una dozzina di opere chiave per la grande rassegna al Palazzo Reale di Milano, organizzando al contempo una mostra parallela negli spazi di Brun Fine Arts in via Gesù. Inoltre, un volume celebrativo ripercorrerà i cinquant'anni di storia familiare e collezionistica del marchio attraverso archivi inediti e contributi scientifici.

La guida dello spazio parigino sarà affidata a Daisy Prevost-Marcilhacy, figura storica con oltre trent'anni di attività al fianco della famiglia De Jonckheere. Con la sede principale a Ginevra dal 2011 e una costante presenza nelle principali fiere internazionali come TEFAF Maastricht, BRAFA e Frieze Masters, il ritorno all'ombra della Tour Eiffel rappresenta sia un omaggio alle origini sia una scommessa sulle nuove generazioni di collezionisti e istituzioni.

Alberto Camogli, 15 settembre 2026 | © Riproduzione riservata

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