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Cecilia Paccagnella
Leggi i suoi articoli«Questo luogo ci ricorda che il futuro si nutre sempre del patrimonio che scegliamo di preservare. Un castello, due storie, la storia di una lunga amicizia», ha dichiarato Marie-Agnès Petit, presidente della LR del dipartimento dell’Alta Loira. Il soggetto è il Castello di Chavaniac-Lafayette, in cui il 6 settembre 1757 nacque il marchese Gilbert du Motier de La Fayette, l’eroe dei due mondi protagonista della Rivoluzione Americana e della Rivoluzione Francese.
Proprio in occasione dell’anniversario dalla nascita, il 6 settembre nei giardini del Castello si è svolta una cerimonia durante la quale sono stati piantati due cespugli di rose, uno chiamato «Lafayette-Eroe dei Due Mondi» e l’altro «Generale Washington». Contestualmente, gli Stati Uniti hanno annunciato lo stanziamento di 235mila dollari (202mila euro): il primo concesso a un sito francese nell’ambito dell’Ambassadors Fund for Cultural Preservation, programma americano rivolto al sostegno del patrimonio culturale all’estero.
Nel 1777, a soli 19 anni e contro il volere delle autorità francesi, La Fayette finanziò personalmente la spedizione e acquistò la nave La Victoire per salpare verso l’America. Con il suo precoce impegno militare nella Rivoluzione Americana, non solo cementò l’alleanza strategica che garantì l’indipendenza delle colonie (fu proprio il coordinamento tra le truppe di terra americane e la flotta francese a intrappolare gli inglesi a Yorktown nel 1781, costringendoli alla resa definitiva), ma introdusse i neonati ideali democratici americani nella cultura politica francese, culminati nella stesura della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e del cittadino del 1789.
Il finanziamento sarà utilizzato per due scopi principali, che saranno raggiunti nell’arco di cinque anni: restaurare una parte dei giardini e contribuire alla conservazione delle collezioni del French Heroes of Lafayette Memorial Fund, incaricato dall’inizio del XX secolo di preservare il Castello. Costruito nel XIV secolo, fu comprato nel 1917 dall’industriale americano John Moffat, che istituì il Fondo, a beneficio dell’associazione Friends of Lafayette, la quale ne assunse ufficialmente la gestione alla di lui morte nel 1966. Fu proprio Moffat a progettare il parco, esteso su 200mila metri quadrati, fondendo elementi del paesaggio storico legato a La Fayette con le suggestioni dei «giardini del mondo» allora promossi da Albert Kahn, banchiere e filantropo francese.
Cecilia Paccagnella
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