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Foto Giorgio Lotti

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Foto Giorgio Lotti

Dagli Uffizi a Santa Croce: in un documentario il sindaco che salvò Firenze dall’alluvione

Il film su Piero Bargellini, realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, viene presentato in anteprima al Senato, in una delle iniziative per i sessant’anni dall’esondazione dell’Arno

Letizia Riccio

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Le Gallerie degli Uffizi, la Biblioteca Nazionale Centrale, la Basilica di Santa Croce, il Battistero di San Giovanni, il museo del Bargello: il 4 novembre del 1966 questi e altri importantissimi monumenti e istituzioni di Firenze venivano travolti dalla piena dell’Arno. A sessant’anni di distanza, nell’ambito delle iniziative per l’anniversario, lunedì 19 ottobre viene presentato in anteprima al Senato il documentario «Piero Bargellini. Il sindaco dell’alluvione», nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani; interverranno al dibattito, moderato da Dario Romano di 3D Produzioni, il senatore Pier Ferdinando Casini, la sindaca di Firenze, nonché nipote di Bargellini, Sara Funaro, e il direttore di La7, Andrea Salerno.

L’alluvione di Firenze (che tuttavia interessò non solo la città, ma tutto il bacino idrografico dell’Arno e le zone limitrofe) è rimasta nell’immaginario collettivo per i gravi danni al patrimonio artistico e paesaggistico, per l’accorrere di volontari da tutto il mondo (famosi i cosiddetti «angeli del fango»), ma anche per la forte mobilitazione di gente comune e personalità. Il punto di riferimento fu proprio il sindaco allora dimissionario, Piero Bargellini (Firenze, 1897-1980). Nonostante la sua giunta fosse a un passo dall’uscita di scena, Bargellini (già assessore alle Belle Arti nella giunta di Giorgio La Pira) organizzò il salvataggio della cittadinanza, delle infrastrutture e delle opere d’arte coinvolte, fino a trasformare la sua casa alluvionata del quartiere di Santa Croce in un crocevia di autorità, giornalisti, fotografi e cittadini. 

Questa atmosfera e le testimonianze dell’epoca sono il fulcro del film «Il sindaco dell’alluvione», per la regia di Gabriele Raimondi, con la sceneggiatura di Marialuisa Miraglia e Mara Moscano (autrice anche del soggetto) e con le voci degli attori Stefano Massini e Pamela Villoresi, interpreti delle memorie di Piero Bargellini e della moglie Lelia Cartei. Documenti, lettere, diari, fotografie e filmati, in gran parte inediti o poco conosciuti al grande pubblico, sviluppano il racconto dei giorni dell’alluvione; ad esempio, attraverso le fotografie del regista Franco Zeffirelli, gli scatti di Giorgio Lotti, autore di un celebre servizio pubblicato dal settimanale «Epoca», quelli del fotografo Balthazar Korab (il cui archivio è oggi tutelato dalla Library of Congress di Washington) e le immagini a colori di Joe Blaustein, provenienti dall’Archivio Storico del Comune di Firenze. A questi materiali si aggiungono un filmato del maestro dell’architettura Giovanni Michelucci, le immagini del regista Gastone Menegatti e le riprese a colori del musicista Marcello de Angelis, recuperate dopo sessant’anni di oblio. Il racconto d’archivio è inframezzato da numerose testimonianze attuali, fra le quali quelle dello storico dell’arte Salvatore Settis, del direttore delle Gallerie degli Uffizi Simone Verde, degli storici Franco Cardini e Andrea Riccardi, della direttrice e del restauratore dell’Opificio delle Pietre Dure Emanuela Daffra e Ciro Castelli, del fotografo Giorgio Lotti; e poi ancora di Patrick Matthiesen, storico dell’arte, «angelo del fango» insieme a Martha Specht, di Kerry Kennedy, presidente della Robert & Ethel Kennedy Human Rights Foundation, dei figli del sindaco Bargellini, Mauro e Antonina (presidente della Fondazione Piero Bargellini), dei nipoti Gregorio Nardi e Sara Funaro, sindaca di Firenze dal 2024.

«Piero Bargellini. Il sindaco dell’alluvione» è stato realizzato da 3D Produzioni con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero della Cultura, in collaborazione con La7 e con l’Associazione Chiamale Storie, e con il sostegno di Federazione Toscana Banche di Credito Cooperativo e Fondazione Carlo Marchi di Firenze. I materiali audiovisivi sono stati messi a disposizione dalla Fondazione Piero Bargellini, e dalla Casa della Memoria «Studio di Piero Bargellini», Barbara Gronchi, Archivio Storico Comune di Firenze, Archivio Storico Foto Locchi, Archivio Giorgio Lotti, Fondazione Giovanni Michelucci, Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti Ets, Fondazione Franco Zeffirelli, Villa I Tatti, Archivio Memorie del Casentino, Maurizio Montagni Archivio Mauro Montagni produzioni, Zero+Sessanta, Ilaria, Francesca e Riccardo de Angelis Tommasi, Rai Archivi, Archivio Storico Istituto Luce, Vallecchi edizioni.

Piero Bargellini

Piero Bargellini con Ted Kennedy

Letizia Riccio, 19 ottobre 2026 | © Riproduzione riservata

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