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Una veduta del cortile interno dell’Accademia di Belle Arti di Brera

Foto tratta da Wikipedia, CC BY-SA 3.0,

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Una veduta del cortile interno dell’Accademia di Belle Arti di Brera

Foto tratta da Wikipedia, CC BY-SA 3.0,

Con IartNET la ricerca artistica italiana si apre al mondo attraverso una nuova infrastruttura digitale

Presentato il nuovo portale internazionale dedicato alla ricerca artistica e alla valorizzazione del patrimonio delle istituzioni AFAM, nato con l’obiettivo di rendere accessibili a studiosi e pubblico collezioni e archivi finora poco conosciuti

Alessia De Michelis

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Oltre 3mila beni culturali digitalizzati, un corpus in continua espansione e una piattaforma open access pensata per connettere patrimonio storico, ricerca artistica e innovazione tecnologica. Si presenta così IartNET, il nuovo portale internazionale dedicato alla ricerca artistica e alla valorizzazione del patrimonio delle istituzioni AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale, Coreutica, del Design e del Restauro), nato con l’obiettivo di rendere accessibili a studiosi e pubblico collezioni e archivi finora poco conosciuti.

Disponibile in lingua inglese, il portale raccoglie fotografie storiche, disegni, gipsoteche, dipinti, fondi archivistici e bibliografici, affiancati da materiali legati alle arti performative e musicali. Tra i nuclei più rilevanti figurano circa 1.500 fotografie provenienti dalle Accademie di Belle Arti di Milano e Carrara, parte di un più ampio progetto nazionale che ha portato alla catalogazione di circa 30mila immagini storiche conservate nelle accademie italiane. Accanto a queste emergono disegni inediti di Andrea Appiani, collezioni storiche e testimonianze contemporanee raccolte attraverso interviste ad artisti e giovani ricercatori.

Basato sullo standard IIIF, IartNET consente l’esplorazione ad alta definizione dei materiali e si propone come un ecosistema digitale aperto, capace di favorire la circolazione internazionale della ricerca artistica e di rafforzare le reti di collaborazione europee. Il progetto, coordinato scientificamente da Nicoletta Leonardi, interpreta le istituzioni AFAM non soltanto come luoghi di formazione, ma come centri di ricerca e custodi di patrimoni culturali materiali e immateriali di straordinaria rilevanza.

L’iniziativa valorizza inoltre il lungo lavoro svolto da Giovanna Cassese sul riconoscimento dei patrimoni delle istituzioni AFAM e si avvale della consulenza scientifica di Goffredo Haus per lo sviluppo delle infrastrutture digitali e delle strategie di innovazione.

IartNET costituisce il principale risultato del progetto PNRR «IartNET-An International Platform for Artistic Research and Cultural Heritage at Italian Higher Arts Education Institutions», finanziato dall'Unione Europea – Next Generation EU. Capofila è l’Accademia di Belle Arti di Brera, affiancata dall’Accademia di Belle Arti di Carrara, dall’Accademia di Belle Arti di Catania, dal Conservatorio «Luca Marenzio» di Brescia, dalla Fondazione Accademia d'Arti e Mestieri dello Spettacolo Teatro alla Scala e dall’Università degli Studi di Milano, insieme a una rete di circa trenta istituzioni italiane ed europee.

La presentazione ufficiale del portale si terrà il 9 giugno presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, con gli interventi dei responsabili scientifici e dei partner del progetto.

Alessia De Michelis, 09 giugno 2026 | © Riproduzione riservata

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