Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Olivier Picasso e Péri Cochin con «Tête de femme», 1941, di Pablo Picasso

© Succesion Picasso, Paris 2025

Image

Olivier Picasso e Péri Cochin con «Tête de femme», 1941, di Pablo Picasso

© Succesion Picasso, Paris 2025

Come vincere un Picasso alla lotteria

Acquistando un biglietto da 100 euro si ha la possibilità di vincere un’opera d’arte del maestro cubista del valore di un milione di euro e sostenere la ricerca scientifica sull’Alzheimer

Gianfranco Ferroni

Leggi i suoi articoli

Come vincere un Picasso alla lotteria, sostenendo la ricerca sull’Alzheimer. L’ultima volta, nel 2020, nella scorsa edizione dell’iniziativa, il biglietto vincente premiò un’italiana di Ventimiglia, che si aggiudicò una «Natura morta» del 1921 di Picasso. Ora la lotteria è alla sua terza edizione: acquistando un biglietto da 100 euro si ha la possibilità di vincere un’opera d’arte di Picasso del valore di un milione di euro e sostenere la ricerca scientifica. La lotteria benefica, ideata da Péri Cochin, è organizzata con la Fondation Recherche Alzheimer in partnership con Christie’s Opera Gallery, Picasso Estate e Picasso Administration e Pad (Pavilion of Art & Design). Stavolta, con la lotteria internazionale online «1 Picasso per 100 euro», protagonista è una gouache su carta del 1941 di Pablo Picasso intitolata «Tête de femme», proveniente dalla collezione di Opera Gallery, fondata da Gilles Dyan, partner dell’iniziativa.

Sono in vendita 120mila biglietti al prezzo di 100 euro ciascuno e il ricavato andrà a sostenere un progetto di ricerca scientifica sull’Alzheimer. Ogni biglietto dà la possibilità di diventare proprietari di un’opera originale di Picasso. L’estrazione avrà luogo il 14 aprile a Parigi, da Christie’s, sotto la supervisione di un ufficiale giudiziario. Un solo vincitore: tutti gli altri partecipanti avranno contribuito a sostenere la Fondation Recherche Alzheimer. Sarà possibile assistere all’evento in presenza nella sede della casa d’aste oppure da remoto, grazie alla diretta sul sito ufficiale. L’iniziativa aveva registrato un successo di portata mondiale, con 51.140 biglietti venduti in oltre 100 nazioni, di cui circa l’8% in Italia, e oltre 5 milioni di euro raccolti a favore di progetti di sviluppo nelle aree più vulnerabili dell’Africa. La prima edizione, svoltasi nel 2013, era stata invece vinta da un giovane americano di 25 anni, originario della Pennsylvania. In tale occasione la lotteria aveva raccolto 5 milioni di euro, devoluti all’Associazione Internazionale per la Salvaguardia di Tiro, città patrimonio mondiale dell’Unesco.

La Fondation Recherche Alzheimer contribuirà a progetti di ricerca che favoriscono la collaborazione tra i principali centri di ricerca in Francia, Europa, Stati Uniti e Canada. Nel mondo, 35 milioni di persone convivono con la malattia di Alzheimer, di cui 7 milioni negli Stati Uniti e quasi un milione in Italia. È la principale causa di dipendenza tra gli anziani. In Italia vengono diagnosticati oltre 65mila nuovi casi di demenza senile all’anno, di cui circa il 50% relativo alla malattia di Alzheimer. Secondo le proiezioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, entro il 2030 i casi di demenza saranno circa 75 milioni. La lotteria è approvata della Prefettura di Polizia di Parigi e autorizzata dall’Administration Picasso e la Successione Picasso.

«Quando Cochin ci ha presentato per la prima volta la sua idea di una lotteria solidale, l’ho subito accolta con entusiasmo: era originale e potente, e metteva l’arte al servizio degli altri. L’entusiasmo del pubblico mi ha profondamente commosso: è un modo per proseguire l’impegno di Picasso, che per tutta la vita si è schierato dalla parte dei più vulnerabili», ha dichiarato il figlio del maestro cubista Claude Picasso. «Grazie alla generosità del pubblico e alla notorietà universale di Picasso, speriamo di raccogliere fondi significativi per far avanzare la ricerca e offrire nuove speranze alle famiglie colpite dalla malattia di Alzheimer», ha sottolineato Olivier de Ladoucette, presidente di Fondation Recherche Alzheimer.

Gianfranco Ferroni, 13 gennaio 2026 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Rinvenuta da Giacomo Boni agli inizi del XX secolo, nota per il ciclo pittorico e musivo che ancora si conserva perfettamente, la Casa, restaurata nell’ambito del Pnrr, è di nuovo accessibile al pubblico

Si tratta di un atto unico, della durata di 75 minuti, tratto dal libro Il sorriso di Caterina di Carlo Vecce, per la drammaturgia e la regia di Patrizia Pasqui, in scena il 15 gennaio

Una sessantina di reperti archeologici provenienti dalla Tomba 58 della Necropoli dell’Osteria sono esposti per la prima volta in seguito alle operazioni di studio e restauro

Avrà inizio il 17 gennaio la rassegna che porterà per tutto il 2026 all’interno di spazi teatrali pellicole cult, mettendo in dialogo diverse arti, tra cui la musica

Come vincere un Picasso alla lotteria | Gianfranco Ferroni

Come vincere un Picasso alla lotteria | Gianfranco Ferroni