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Riccardo Deni
Leggi i suoi articoli«Il ritorno del Bucintoro nel giorno dell’Ascensione», realizzato da Canaletto intorno al 1732, ha fatto registrare un nuovo record da Christie's, a Londra, durante la Old Masters Evening Sale dell’1 luglio. Il risultato di 31,9 milioni di sterline conferma le aspettative della vigilia, in cui una garanzia di terzi da 20 milioni di sterline presente sul lotto non lasciava dubbi sulla vendita record. Ma la veduta ha fatto ancora meglio, superando nettamente il precedente record del pittore, fissato a 18,6 milioni di sterline da «Il Canal Grande dal Palazzo Balbi al Rialto». «Il ritorno del Bucintoro nel giorno dell’Ascensione» è rimasto inaccessibile agli studiosi per gran parte della sua storia. Basti pensare che in 300 anni di storia è passato all'asta solo tre volte, nel 1751, nel 1993 e ora nel 2025. La seconda volta, da Ader Tajan nel 1993, aveva stabilito al tempo un record come dipinto old master più caro mai venduto in Francia. Ad acquistarlo, il collezionista che ora lo ha proposto da Christie’s. Lo stesso che nel luglio 2025, da Sotheby’s, ha venduto la sua opera pendant, «Il Canal Grande dal Palazzo Balbi al Rialto» fissando il record appena battuto. Curiosamente, si è scoperto che entrambe le opere furono esposte insieme al numero 10 di Downing Street, all’interno della collezione del primo Primo Ministro britannico Sir Robert Walpole (1676-1745). In particolare «Il ritorno del Bucintoro nel giorno dell’Ascensione», registrato nella raccolta per la prima volta nel 1736, è l’opera più antica di Canaletto documentata in una casa inglese, anticipando di ben 25 anni l’acquisto da parte di re Giorgio III dei Canaletto del console Joseph Smith. Un quadro dal passato già denso, che oggi aggiunge un nuovo capitolo alla sua storia.
Per la storica dell’arte Bozena Anna Kowalczyk, che era presente all’asta, «Canaletto ci ha abituato all’altissima qualità, da rendere indimenticabili le sue apparizioni sul mercato d’arte; ma fin da quando la Christie’s di Londra ha presentato il magnifico “Ritorno del Bucintoro dal Lido il giorno dell’Ascensione, Venezia”, si è subito compreso che si trattasse di un evento raro, quando si fondono in un armonioso rapporto la bellezza, l’incredibile rifinitezza di ogni dettaglio, la poetica restituzione dell’atmosfera, la conservazione perfetta e la storia (apparteneva all’importante collezione di Sir Robert Walpole, il primo ministro). L’ammirazione di chi ha potuto addentrarsi nel turbine di questa colorata scena veneziana, ricreata con una tecnica magicamente efficace, si è espressa nella combattuta asta del primo luglio, coronata dal prezzo record del martello, più di 32 milioni di euro, confermando Canaletto protagonista assoluto del collezionismo di Old Masters e infondendo un nuovo entusiasmo nel mercato d’arte del Vedutismo del Settecento».
Riccardo Deni
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