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Utagawa Hiroshige, «Ohashi Atake no yudachi (Ohashi bridge, sudden shower at Atake)». Stima 50-100 mila dollari

Christie’s

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Utagawa Hiroshige, «Ohashi Atake no yudachi (Ohashi bridge, sudden shower at Atake)». Stima 50-100 mila dollari

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Christie’s, in arrivo a settembre la più grande collezione di opere di Utagawa Hiroshige, storico rivale di Hokusai

Celebre per le composizioni audaci, i punti di vista inusuali e l’uso espressivo del colore, l’incisore ha segnato profondamente anche l’evoluzione dell’arte occidentale

Riccardo Deni

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Per decenni il discorso attorno alle xilografie giapponesi si è concentrato quasi esclusivamente sulla celebre «La grande onda di Kanagawa» di Hokusai. Oggi quel paradigma appare in piena trasformazione, grazie all'evoluzione di un settore dell'incanto che registra performance sempre più solide. Tra i protagonisti di questa stagione di crescita spicca l'imminente dispersione gestita da Christie's a partire dal prossimo 15 settembre, nella sede newyorchese del Rockefeller Center. Oggetto della vendita è la vasta raccolta messa insieme dall'uomo d'affari americano Alan Medaugh: un nucleo di oltre seicento fogli incentrato sulla produzione di Utagawa Hiroshige (1797-1858), maestro dell'Ukiyo-e e storico rivale di Hokusai, ritenuto dagli esperti uno dei patrimoni privati di maggior pregio e rarità mai costituiti sul genere.

La formazione della raccolta ripercorre un percorso lungo cinquant'anni. Tutto è iniziato con un acquisto occasionale durante un viaggio in Giappone compiuto da Medaugh con la moglie poco dopo il matrimonio. Il fascino iniziale per l'estetica della stampa nipponica ha presto ceduto il passo alla ricerca ossessiva della qualità dell'impressione. Consapevole che la progressiva usura delle matrici di legno alterava la nitidezza dei tratti e che la luce solare sbiadiva i pigmenti, l'imprenditore si è dedicato negli anni allo studio della materia attraverso più di venti viaggi in Asia, consultazioni museali e un costante approfondimento bibliografico. Ha così raccolto circa settecento tavole selezionate per la tempestività di tiratura, la presenza di dettagli poi scomparsi nelle versioni successive e la brillantezza dei colori.

L'operazione giunge in una fase particolarmente favorevole per le stampe nipponiche. Se nell'ultimo periodo le opere di Hokusai hanno guidato il comparto con aggiudicazioni da capogiro, come l'esemplare della celebre onda venduto nel 2023 da Sotheby's per 2,8 milioni di dollari, l'attenzione si sta progressivamente spostando su Hiroshige. Secondo Takaaki Murakami, responsabile del dipartimento d'arte giapponese e coreana da Christie's, la domanda si è sensibilmente estesa a livello globale, intercettando l'interesse di collezionisti più giovani e spingendo i risultati medi di vendita al doppio delle stime minime negli ultimi sei o sette anni, in un segmento che conserva valori ancora contenuti rispetto ai vertici raggiunti da Hokusai.

Il valore artistico di Hiroshige trascende peraltro l'ambito collezionistico. Celebre già in vita per le composizioni audaci, i punti di vista inusuali e l'uso espressivo del colore, l'incisore ha segnato profondamente l'evoluzione dell'arte occidentale. L'influenza del capolavoro «Cento celebri vedute di Edo» si rintraccia nelle tele impressioniste di Claude Monet e James Abbott McNeill Whistler, mentre Vincent van Gogh eseguì copie dettagliate dei suoi fogli, oggi custodite al Van Gogh Museum di Amsterdam.

In intonso stato di conservazione, le opere in vendita coprono l'intero arco cronologico dell'artista, spaziando dalle rarità giovanili ai fogli più iconici. Tra i pezzi forti dell'incanto settembrino, primo capitolo di una trilogia d'aste per oltre 180 lotti totali, figurano «Ohashi Atake no yudachi» (Acquazzone ad Atake presso il ponte Ohashi), prima tiratura completa in cui sono ancora visibili le due imbarcazioni sullo sfondo destinate a sparire nelle matrici successive; «Kameido ume yashiki» (Il giardino dei prugni a Kameido) dall'edizione speciale di Edo, «Awa, Naruto no fuha» (Vento e onde a Naruto) e la celebre composizione «Oche selvatiche in volo sotto la luna piena». Giunto alla soglia dell'ottantatreesimo compleanno, Medaugh ha scelto di alienare queste tavole per garantirne una collocazione ponderata e favorire il passaggio di testimone a una nuova generazione di custodi.

Utagawa Hiroshige, «Awa, Naruto no fuha (Vento e onde a Naruto, provincia di Awa)»

Utagawa Hiroshige, «Kameido ume yashiki (Tenuta dei prugni, Kameido)»

Riccardo Deni, 12 agosto 2026 | © Riproduzione riservata

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