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Autori vari
Leggi i suoi articoliL’isola fuori dal tempo
Ne «L’Île enchantée» (circa 1717) di Jean-Antoine Watteau il paesaggio è già memoria. Le brume leonardesche avvolgono le lontananze dell’isola, ma accentuano la distanza tra ciò che appare e ciò che si ricorda. Il colore respira alla maniera veneziana, ma la luce si fa più lieve, più segreta, filtrata dall’eco della malinconia. Quando fu esposta alle Galeries Nationales du Grand Palais di Parigi, nel 1984, Pierre Rosenberg la descrisse come «terrena e irraggiungibile, radicata nel tempo eppure senza tempo». Adesso Christie’s la porta all’asta a Parigi, il 23 settembre, tra i lotti della collezione di Graziella Patiño de Ortiz Linares. Una rara apparizione della poesia watteauiana ancora in mani private. Stima? Su richiesta.
[Erica Roccella]
Anonimo, «Portrait d’homme de profil», XVIII secolo. Courtesy Artcurial
Un ritratto a pietra rossa
Non c’è niente da fare, bisogna ammetterlo, la Francia detiene il primato europeo nel genere del ritratto tra XVIII e XIX secolo. Anche i pittori minori, persino gli sconosciuti, come in questo caso, sapevano «fotografare» magnificamente chi avevano di fronte. Non c’è traccia di pentimenti nel profilo disegnato a pietra rossa che passa da Artcurial a Parigi il 15 settembre (lotto 19). Essendo piccolo (14 cm di diametro) e anonimo il foglio è stimato solo 400-600 euro
[Simone Facchinetti]
Rickenbacker 330 Jetglo, 1982. Courtesy Christie’s
Il rock anni ’80 va d’incanto
Ci sono oggetti che, come macchine del tempo, sanno proiettarci in un attimo nell’atmosfera di un’altra epoca. Accade il 17 settembre a Londra, quando Christie’s disperde la collezione di chitarre appartenute a Johnny Marr, co-fondatore nei primi anni ’80 della leggendaria band inglese degli Smiths. Musicisti, collezionisti e fan accaniti potranno contendersi 95 lotti con stime fra mille e 150mila sterline. Tra i pezzi più ambiti, perché associata al sound poetico degli Smiths, una chitarra Rickenbacker 330 Jetglo del 1982, acquistata da Marr subito dopo la firma del suo primo accordo editoriale e utilizzata nei primi tour del gruppo, oltre che nella registrazione dell’album di esordio (60-80mila sterline la stima).
[Elena Correggia]
Porcellane di Sèvres dal servizio «Beau Bleu» di Luigi XVI, 1784. Courtesy Artcurial
I rari rinfrescatoi riemersi dalla collezione Rothschild
Tra i lotti più significativi della vendita Le Goût Rothschild en Héritage – Un pied-à-terre sur le Champ-de-Mars, in programma da Artcurial a Parigi il 22 settembre, spicca una coppia di rinfrescatoi in porcellana di Sèvres del XVIII secolo (stima: 700mila - un milione di euro). L’asta raccoglie capolavori provenienti da più generazioni della storica dinastia Rothschild accomunati da una provenienza impeccabile e da una qualità museale. Questi due rinfrescatoi dipinti da Pierre-André Leguay, unici esemplari della loro tipologia realizzati per il Service Beau Bleu di Luigi XVI, e di cui quasi tutti i pezzi sono in collezioni pubbliche, rappresentano un’opportunità rarissima coniugando documentazione e storia eccezionale.
[Monica Trigona]
Giovanni Francesco Baribieri detto il Guercino, «Mater Dolens», XVII secolo. Courtesy Pandolfini
Un inedito Guercino sotto i riflettori
In coincidenza con la Biennale dell’Antiquariato, Firenze ospita il primo ottobre l’asta autunnale di Dipinti Antichi di Pandolfini. Tra i protagonisti dell’incanto, una «Mater Dolens» inedita di Giovanni Francesco Barbieri, detto il Guercino, di dimensioni quasi naturali e di prestigiosa provenienza. Il manto blu, in contrasto con il velo ocra e la veste dai toni dimessi, e la luce che attraversa diagonalmente la composizione ne accentuano il profondo pathos. La tela, che apre una selezione di dipinti dal XV al XVIII secolo, è stimata 150mila-250mila euro.
[Davide Landoni]
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Redattori, corrispondenti, collaboratori e lettori di «Il Giornale dell’Arte» sono i nostri esploratori, gli investigatori di occasioni, eccezioni e stranezze che ogni mese il mercato internazionale dell’arte continua a offrirci
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