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Alla Cavallerizza Reale la cura diventa città: «Creative Roads» tra arte, spazi e comunità

«Creative Roads» alla Cavallerizza Reale di Torino per la terza tappa del progetto dedicato alla cura come pratica condivisa tra arte, spazio pubblico e partecipazione

Ginevra Borromeo

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A Torino la Cavallerizza Reale torna a essere uno spazio attraversato da pratiche artistiche, ricerca visiva e partecipazione pubblica. Il 23 e 24 maggio «Creative Roads» riapre gli spazi delle ex Scuderie Reali e della Rotonda di Castellamonte con un nuovo appuntamento dedicato al tema della cura come responsabilità collettiva, intrecciando installazioni, fotografia, sonorizzazioni e percorsi partecipativi.

Il progetto, nato dalla collaborazione tra C2C Festival, Graphic Days e Paratissima, si inserisce nel percorso di trasformazione della Cavallerizza Reale sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. Da settembre 2025 il programma anima progressivamente gli spazi del complesso torinese attraverso performance, mostre e interventi site-specific che anticipano la futura vocazione culturale dell’area.

Al centro della terza tappa del progetto c’è una riflessione sul concetto di cura, affrontato come relazione tra persone, città e spazi condivisi. Un tema sviluppato attraverso due percorsi espositivi nati da una residenza artistica realizzata a Torino con gli studenti dell’Istituto Albe Steiner. Protagonisti dell’esperienza sono il collettivo Stampo Pubblico e il fotografo Michele Turbanti, selezionati tramite open call da Graphic Days e Paratissima.

La mostra «Echi di strada», curata da Graphic Days, raccoglie il lavoro del collettivo Stampo Pubblico, formato da Sofia Borelli e Agnese Di Persio. Attraverso collage, immagini e frammenti urbani raccolti insieme agli studenti, il progetto costruisce una narrazione visiva che attraversa temi come abbandono, conflitto e responsabilità reciproca, trasformando i segni della città in un archivio collettivo di osservazioni e possibilità.

Con «Spazi di prossimità», curato da Paratissima, Michele Turbanti sviluppa invece una ricerca dedicata al valore affettivo e sociale degli spazi pubblici. A partire da immagini, fotografie e testimonianze raccolte dagli studenti, il progetto prende forma come archivio partecipativo aperto anche al contributo del pubblico, chiamato a condividere luoghi percepiti come essenziali nella propria esperienza quotidiana.

Accanto alle mostre, il programma include una nuova sonorizzazione site-specific firmata da C2C Festival. Domenica 24 maggio la Rotonda ospiterà una performance live di DJ Python, Trampa e Anasbri, in dialogo con gli spazi della Cavallerizza Reale.

Le mostre saranno visitabili sabato 23 maggio dalle 14 alle 20 e domenica 24 maggio dalle 11 alle 20, con apertura continuativa degli spazi durante le due giornate. Nel programma sono inoltre previste due visite guidate con gli artisti, entrambe su registrazione obbligatoria, pensate come momenti di approfondimento dei progetti esposti e dei processi di ricerca che li hanno generati. Anche la performance live prevista domenica sarà a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria.

L’intero progetto si svolge con la collaborazione di CDP, dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e del Conservatorio Statale di Musica Giuseppe Verdi di Torino, che contribuiscono alla realizzazione del programma attraverso il coinvolgimento di pratiche artistiche, formative e performative.

Ginevra Borromeo, 20 maggio 2026 | © Riproduzione riservata

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