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Redazione
Leggi i suoi articoliIl consigliere d’Ambasciata Alessandro Monti è il nuovo segretario generale della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco (Cniu). Diplomatico di lungo corso al servizio dell’Italia (da console a Stoccarda a console generale a San Pietroburgo, da vicecapo Missione a Teheran fino al recente mandato da ambasciatore a Riga), il consigliere d’Ambasciata Alessandro Monti mette oggi la sua vasta esperienza al servizio del multilateralismo e delle eccellenze culturali, scientifiche ed educative italiane.
In questa carica Monti subentra al ministro plenipotenziario Enrico Vicenti, che ha guidato il Segretariato con rigore, dedizione e alto senso dello Stato per un intero decennio.
Istituita nel 1950 in attuazione dell’Atto Costitutivo dell’Unesco del 1945, la Cniu è un organismo consultivo interministeriale, il cui Segretariato opera sotto l’egida e la costante guida del Maeci-Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e della Direzione Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni (Dgce). In questa solida sinergia istituzionale, la Commissione rappresenta lo strumento strategico per promuovere i valori dell’Unesco in Italia e far conoscere nel mondo il valore unico delle eccellenze italiane.
Il Segretario Generale della Cniu è il motore che contribuisce a dare attuazione agli indirizzi del Consiglio Direttivo per tradurre le grandi strategie dell’Unesco in progetti concreti per le comunità locali. La Cniu è infatti l’anello di congiunzione tra l’Organizzazione a Parigi e le reti italiane Unesco, dalle Cattedre italiane alle Riserve della Biosfera, dai network delle Città creative e delle Learning cities fino ai giovani di Aigu (l’Associazione Italiana Giovani per l’Unesco), delle Scuole ASPnet, dei Club e della Federazione che li raccoglie (Ficlu-Federazione Italiana delle Associazioni e Club per l'Unesco).
La Commissione rappresenta inoltre uno snodo fondamentale per le candidature italiane ai programmi Unesco, dalla Lista del Patrimonio Mondiale, di cui l’Italia detiene il primato assoluto, alla Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale, alle Riserve della Biosfera, ai Geoparchi, alla Memoria del Mondo e a molti altri ancora.
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