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Gaspare Melchiorri
Leggi i suoi articoliIl 15 marzo è morto a Berlino, all’età di 81 anni, Egidio Marzona, collezionista, editore e filantropo tedesco-italiano. Ha diffuso questa notizia la Stiftung Preussischer Kulturbesitz (Spk), la Fondazione per il Patrimonio Culturale Prussiano.
Nato a Bielefeld nel 1944 da una famiglia italiana, Marzona avviò un’attività collezionistica a partire dalla fine degli anni Sessanta, attratto inizialmente dalle avanguardie e dall’arte concettuale. Dopo una breve esperienza come gallerista negli anni Settanta, fondò Edition Marzona, una casa editrice concentrata principalmente sul Bauhaus, sulla fotografia, sull’attività tipografica e sull’architettura.
Da sempre Marzona ha considerato l’archivio non come una parte secondaria dell’attività collezionistica, ma come uno strumento profondo di conoscenza dell’opera d’arte. Non si limitava ad ammassare dipinti e oggetti: cercava ossessivamente le «carte d’identità» delle sue opere, radunando lettere, diagrammi, piani di mostre, riviste e bozze. Un complesso di materiali che illustrano il pensiero delle avanguardie, dalla Dada al Bauhaus, dal Fluxus all’arte concettuale, fino all’Arte Povera.
La sua vocazione più autentica è stata però quella del mecenatismo istituzionale. A partire dai primi anni Duemila, infatti, Marzona ha preso la decisione di trasferire la maggior parte delle sue collezioni a istituzioni pubbliche tedesche. Oltre 600 opere d’arte e decine di migliaia di materiali d’archivio sono ora custoditi dalla Spk e distribuiti tra musei e biblioteche di Berlino. Negli anni, ha continuato ad arricchire questi nuclei, comprendendovi anche libri d’artista degli anni Sessanta di maestri come Carl Andre, Bruce Nauman e Lawrence Weiner.
L’«incarnazione» dell’attività collezionistica di Marzona è l’Archivio delle Avanguardie, inaugurato a Dresda nel 2024, che scaturisce da una donazione di un milione e mezzo di oggetti al Land della Sassonia. Bastano i numeri a rappresentare l’importanza dell’iniziativa.
L’occhio di Marzona sapeva però anche guardare avanti. Nel 2018, la sua fondazione ha acquistato un castello abbandonato a Saaleck, nell’ex Repubblica Democratica Tedesca, e lo ha convertito nella dieDAS Design Akademie Saaleck: un progetto nato per ospitare residenze e riunire professionisti internazionali di architettura, artigianato e design.
Grazie alle sue attività filantropiche nel mondo dell’arte, nel 2014 era stato insignito dell’Ordine al Merito di Berlino. «Egidio Marzona ha dedicato la sua vita all’arte. Era un collezionista appassionato e instancabile delle avanguardie del XX secolo, determinato a catturare i movimenti artistici e intellettuali di un intero secolo. La sua collezione non si limita alle opere, ma si estende a tutte le testimonianze del processo creativo. Berlino e Dresda gli devono moltissimo: trasferendo progressivamente le sue raccolte ai musei, queste agiscono come una batteria, generando continuamente nuove narrazioni e contesti», ha dichiarato Marion Ackermann, presidente della Spk.
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