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Christine Ruiz-Picasso

Per gentile concessione del Museo Picasso Málaga

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Christine Ruiz-Picasso

Per gentile concessione del Museo Picasso Málaga

Addio a Christine Ruiz-Picasso, nuora di Pablo Picasso e vestale della sua eredità artistica

Aveva sposato il primogenito del maestro spagnolo. Realizzò uno dei sogni del pittore, il Museo Picasso nella sua città natale, Malaga

Vittorio Bertello

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È deceduta il 6 aprile nella sua casa in Provenza, all’età di 97 anni, Christine Ruiz-Picasso, nuora di Pablo Picasso (aveva sposato Paul Ruiz-Picasso, il primogenito del maestro spagnolo, figlio di Pablo e di Olga Khokhlova). Nel comunicato stampa che ne annuncia la scomparsa, il Museo Picasso Málaga descrive Christine Ruiz-Picasso come una «figura essenziale nella creazione di questa istituzione e instancabile sostenitrice dell’eredità artistica di Pablo Picasso». Il comunicato prosegue: «La sua sensibilità artistica e il suo impegno per la cultura l’hanno resa una figura rispettata nel mondo dei musei e della cultura».

Christine Pauplin nacque nel 1928 in Francia, conobbe Paul Ruiz-Picasso negli anni ’50 e insieme ebbero il loro unico figlio, Bernard, nel 1959. La coppia si sposò nel 1962. Come nuora di Pablo Picasso, soprattutto negli anni successivi alla morte del marito nel 1975, si prefisse il compito di diventare un’appassionata sostenitrice dell’artista.

L’esempio più significativo di questa dedizione fu la realizzazione di un sogno che Picasso aveva coltivato per tutta la vita: fondare un museo a Malaga, la città costiera della regione andalusa dove l’artista era nato nel 1881. Nel 1953 Picasso aveva contattato Juan Temboury Álvarez, allora delegato provinciale alle Belle Arti di Malaga, per discutere della creazione di un museo nella sua città natale, ma quel progetto non si concretizzò mai. Fu Christine, che aveva collaborato all’allestimento di due mostre su Picasso presso il Palazzo Vescovile di Malaga nel 1992 e nel 1994, a riprendere l’idea.

Nel 1996 decise di formalizzare questi progetti e l’anno successivo, insieme al figlio Bernard, donò 223 opere dell’artista spagnolo a una fondazione istituita per gestire il museo. Quello stesso anno, il governo andaluso acquistò anche il Palazzo Buenavista, come sede del museo in progetto. Il Museo Picasso Málaga aprì nel 2003. L’inaugurazione fu presieduta dal re Juan Carlos I e dalla regina Sofia di Spagna. Ruiz-Picasso fu nominata presidente onoraria dell’istituzione e quell’anno ricevette anche la Gran Croce di Alfonso X il Saggio e il titolo di «Hija Predilecta de Andalucía» («Figlia prediletta dell’Andalusia»).

Nei due decenni dalla sua fondazione, il museo ha allestito più di 80 mostre e ha accolto oltre 10 milioni di visitatori. Per celebrare il ventesimo anniversario del museo, ha ribattezzato il suo auditorium in onore di Christine Ruiz-Picasso.

Miguel López-Remiro Forcada, direttore artistico del Museo Picasso Málaga dal 2024, ha dichiarato: «La sua autentica visione di questo progetto scaturiva da quella che Christine Ruiz-Picasso descrisse una volta come una “sorta di volontà misteriosa” (una forma di provvidenza), che ha trasformato il suo profondo desiderio e impulso in un museo vivente, alimentato dall’ammirazione e dalla gratitudine verso Picasso, dalla traccia di un lignaggio familiare e dall’entusiasmo e dal fervore della gente di Malaga».

Vittorio Bertello, 08 aprile 2026 | © Riproduzione riservata

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Addio a Christine Ruiz-Picasso, nuora di Pablo Picasso e vestale della sua eredità artistica | Vittorio Bertello

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