Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Gaspare Melchiorri
Leggi i suoi articoliIl prossimo mese i visitatori del sito megalitico di Stonehenge, in Gran Bretagna, che si prenotano per l’ingresso potranno godersi il monumento per 20 minuti «in solitaria», nell’ambito di una nuova iniziativa lanciata da English Heritage, l’ente benefico per la tutela dei monumenti che si occupa di questo luogo, Patrimonio mondiale dell’Unesco.
«Ogni giorno, per tutto il mese di agosto, l’English Heritage offrirà a un fortunato turista l’accesso esclusivo e privato al cerchio di pietre famoso in tutto il mondo», ha comunicato l’organizzazione.
Nel prossimo mese chiunque prenoti in anticipo un biglietto per visitare Stonehenge parteciperà automaticamente a un’estrazione giornaliera. Ai vincitori dell’estrazione verrà quindi concesso l’accesso esclusivo al cerchio di pietre tra le 9.10 e le 9.30 del giorno in cui è stato prenotato il biglietto d’ingresso.
Al vincitore di ogni giornata verrà concesso un «accesso privato» all’interno del cerchio di pietre preistorico, senza la presenza di altri visitatori. Durante la visita sarà comunque presente un membro del team di Stonehenge, che fornirà informazioni sulla storia e sulla conservazione delle pietre. Se il vincitore fa parte di un gruppo prenotato, potranno accedere al sito anche fino a 10 persone.
«Si tratta di un’occasione irripetibile per trovarsi all’interno dell’antico cerchio di pietre senza nessun altro intorno, immergendosi nell’atmosfera e nella spiritualità di questo luogo straordinario», ha dichiarato per l’occasione Georgia Butters, responsabile delle operazioni di English Heritage per Stonehenge.
Un’altra possibilità di approccio diverso per i visitatori appassionati del monumento preistorico includono i tour «Stone Circle Experience», che consentono a un massimo di 52 persone di trascorrere del tempo all’interno del cerchio al di fuori dei normali orari di visita (il biglietto per adulti costa 63,61 sterline).
Gaspare Melchiorri
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
Formatosi all’istituto d’arte Chierici di Reggio Emilia, insegnò Restauro dei materiali lapidei e Restauro di stucchi e gessi nelle Accademie di Belle Arti di Carrara, Bologna, Napoli e all’Accademia di Brera a Milano
Considerato uno dei tre principali castelli del Giappone, insieme a quello di Himeji e a quello di Matsumoto, risale a un periodo compreso tra il XV e il XVII secolo
L’iscrizione è avvenuta nel corso dei lavori della 48ma sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale, che si tiene ancora fino al 29 luglio a Busan, in Corea del Sud. In Italia, è entrato nella Lista il sistema dei teatri condominiali del XVIII e XIX secolo dell'Italia centrale
La ristrutturazione, che è stata interamente finanziata dal governo estone, ha comportato la conservazione della facciata storica dell’edificio e una significativa riorganizzazione degli interni



