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Lavinia Trivulzio
Leggi i suoi articoliTra le novità meno attese dell'edizione corrente figura la scomparsa del Premio Baloise, riconoscimento che per oltre venticinque anni ha sostenuto artisti emergenti presenti nella sezione Statements della fiera svizzera. La decisione, emersa a pochi giorni dall'apertura dell'evento, ha colto di sorpresa diversi galleristi coinvolti nel programma. Istituito nel 1999 grazie al sostegno della compagnia assicurativa svizzera Baloise, il premio assegnava ogni anno due riconoscimenti da 30mila franchi svizzeri ad altrettanti artisti selezionati tra le presentazioni personali della sezione Statements. Le opere premiate venivano successivamente donate a importanti istituzioni museali europee, contribuendo alla visibilità internazionale degli artisti vincitori.
La cancellazione del premio arriva dopo la fusione tra Baloise e Helvetia, conclusa nel 2024 con la nascita di Helvetia Baloise Holdings, oggi uno dei principali gruppi assicurativi della Svizzera. Nell'ambito della riorganizzazione aziendale, il nuovo gruppo ha deciso di ridefinire le proprie attività di sponsorizzazione culturale, privilegiando iniziative legate alle proprie collezioni e piattaforme espositive. Da parte di Art Basel non sono state fornite indicazioni su un'eventuale sostituzione del riconoscimento all'interno della sezione Statements. Ci sono tuttavia programmi dedicati agli artisti emergenti, tra cui l'MGM Discoveries Prize di Art Basel Hong Kong e la categoria riservata ai talenti emergenti negli Art Basel Awards.
Nonostante ciò, diversi espositori hanno espresso perplessità sulle modalità con cui è stata comunicata la fine del premio. Alcuni galleristi hanno riferito di aver appreso la notizia soltanto pochi giorni prima dell'inaugurazione della fiera, mentre altri sostengono di essere stati informati nel fine settimana immediatamente precedente all'apertura. La mancanza di un'alternativa finanziata da nuovi sponsor è stata accolta con delusione da parte di alcuni partecipanti.
Art Basel ha precisato di essere stata informata dell'intenzione di interrompere la partnership già nel corso del 2025 e di aver aggiornato la documentazione relativa alle candidature e informato il comitato di selezione.
Nel corso della sua storia, il Premio Baloise ha contribuito alla crescita professionale di numerosi artisti che hanno successivamente acquisito una rilevanza internazionale. Tra i vincitori delle passate edizioni figurano nomi oggi affermati nel panorama dell'arte contemporanea come Ryan Gander e Haegue Yang. Nel 2024 il riconoscimento era stato assegnato a Rhea Dillon e Joyce Joumaa.
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