Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Gianfranco Ferroni
Leggi i suoi articoliAndare al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia per ascoltare, nel giardino, le musiche di Roberto Schumann. Sono sei le serate ideate per gli amanti delle sette note, a Roma, avendo a pochi passi i capolavori dell’arte etrusca: fino al 13 settembre, poco dopo le otto della sera, Villa Giulia ospita la sesta edizione di «Incontri con la Musica», la rassegna promossa da Promu, realtà impegnata nella valorizzazione della musica da camera e nella sperimentazione di nuove forme di fruizione culturale. Le precedenti edizioni erano state dedicate a Mozart, Beethoven, Schubert e Brahms: il progetto di quest’anno punta ad esplorare l’universo creativo di Schumann. «Non un semplice omaggio, sottolineano gli organizzatori, ma un percorso costruito attorno a un solo autore, per restituirne la ricchezza, la profondità e la straordinaria capacità di trasformare il mondo interiore in musica. È questa la cifra distintiva della rassegna: fare di ogni edizione un viaggio dentro il pensiero di un compositore, più che una successione di concerti». Per Laura Toniolo, direttrice del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, «la vera sfida è saper interpretare il cambiamento rispettando la vocazione unica di questo luogo, valorizzando la sua naturale propensione a essere la dimora delle arti e promuovendo collaborazioni virtuose. Riportare la grande musica classica nei nostri giardini significa restituire a questo luogo la sua inclinazione più autentica: essere uno spazio aperto all’incontro tra le arti, capace di creare nuove occasioni di partecipazione e di dialogo con il pubblico».
Da sottolineare i dialoghi curati dal musicologo Guido Barbieri, che prima di ogni concerto impegna filosofi, scrittori, artisti e studiosi in conversazioni dedicate al rapporto tra musica, letteratura, arti visive e pensiero contemporaneo, con l’ascolto che diventa il punto di arrivo di un’esperienza culturale più ampia. La direzione artistica è firmata da Riccardo Savinelli e Alessandro Muller. Il progetto, promosso da Roma Capitale, è vincitore dell’avviso pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura e con il contributo del Ministero della Cultura e della Banca del Fucino.
Durante l’apertura serale, straordinaria, la visita alla tomba François avviene senza prenotazione fino all’ultimo ingresso in programma alle ore 23, in ordine di arrivo e con la formazione sul posto di gruppi di 30 persone ogni 20 minuti.
Gianfranco Ferroni
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
L’iniziativa «A Fil di Spada», del tutto legale, è in programma per il pomeriggio di sabato 12 settembre nella piazza della Rotonda, nel cuore della Capitale
Prende il via la prestigiosa rassegna internazionale di arte contemporanea che si svolge ogni anno a Roma, dedicata a teatro, danza, musica, arti digitali e performance
La collezione, presentata all’interno dello storico stabilimento costruito nel 1921, comprende oltre 160 esemplari restaurati e attraversa più di un secolo di evoluzione motociclistica
Sono ammissibili al finanziamento regionale progetti culturali, educativi, artistici, divulgativi o commemorativi dedicati alle ricorrenze i cui costi, necessari per realizzare gli eventi e le attività culturali, rientrano in spese di parte corrente, ad esclusione delle spese di investimento. La domanda va presentata entro il 18 settembre



