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Un render con la veduta della nuova Biblioteca Centrale di Torino

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Un render con la veduta della nuova Biblioteca Centrale di Torino

A Torino nasce Vale: un nuovo polo culturale al Valentino, con la sala di lettura più grande d’Europa

Il capoluogo subalpino scommette sulla cultura: Fondazione Crt ha stanziato per questo complesso 7 milioni di euro, che si aggiungono ai 32 già destinati in precedenza dalla Fondazione alla città per la riqualificazione del territorio

Antonello Ferrarini

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Torino si prepara a cambiare volto e a inaugurare un nuovo capitolo della sua storia urbana e culturale. Prende il via Vale, acronimo che richiama l’area del Parco del Valentino ma che suona anche come un’esortazione esplicita a riconoscere il valore fondamentale della cultura come bene comune. Il progetto si propone come un vero e proprio laboratorio permanente di cittadinanza, pensato per connettere istituzioni, spazi pubblici e comunità attraverso una programmazione inclusiva, accessibile e aperta a tutti.

Un’operazione di ampio respiro che unisce in un unico grande distretto integrato alcune delle eccellenze più celebri della città: dal Parco del Valentino al Teatro Nuovo, passando per il Borgo Medievale, l’Orto Botanico, le sedi dell’Università degli Studi di Torino in corso Massimo d’Azeglio e il nuovo Campus del Politecnico, che sorgerà negli spazi riqualificati dell’ex Torino Esposizioni.

Il perno attorno a cui ruoterà l’intera vita di Vale sarà la nuova Biblioteca Centrale, pronta ad aprire i battenti il prossimo 11 dicembre. Ricavata dall’imponente trasformazione dell’ex Torino Esposizioni e affacciata direttamente sul Po, la struttura ospiterà la sala di lettura più grande d’Europa.

Non si tratterà semplicemente di un luogo dedicato al prestito e alla consultazione di libri, ma di un’infrastruttura culturale moderna, gratuita e completamente accessibile. All’interno troveranno spazio aree di coworking, ambienti per lo studio, laboratori per la crescita delle competenze digitali, spazi per famiglie e bambini, oltre a sale dedicate a mostre, eventi e produzioni audio e musicali. Un ambiente in cui le collezioni storiche e speciali si integreranno con le più avanzate tecnologie assistive e risorse digitali.

La nascita di questo nuovo polo strategico è sostenuta in modo decisivo da Fondazione Crt, che ha stanziato un investimento di 7 milioni di euro dedicati alla realizzazione della Biblioteca e agli interventi di rigenerazione urbana connessi al parco. Questo finanziamento si aggiunge ai 32 milioni di euro già destinati in precedenza dalla Fondazione alla città di Torino per la riqualificazione del territorio.

«Vale rappresenta per la Fondazione Crt un investimento sulla conoscenza, sull’accessibilità e sul futuro della città, ha spiegato Anna Maria Poggi, presidente della Fondazione Crt. Abbiamo scelto di sostenere la nascita della Nuova Biblioteca Centrale mettendo a disposizione risorse, competenze e capacità organizzative. Una biblioteca pubblica, aperta e accessibile è una delle infrastrutture più democratiche che una città possa offrire: un luogo in cui cultura, studio e incontro diventano realmente patrimonio di tutti».

Anche se il taglio del nastro della Biblioteca Centrale è fissato per l'11 dicembre, l’attività del polo prenderà il via già nel mese di novembre con un ciclo di appuntamenti speciali ospitati nei luoghi simbolo della cultura cittadina. La programmazione culturale di Vale, curata dalla Fondazione per la Cultura Torino sotto la direzione di Maurizia Rebola, potrà contare sul sostegno di Reale Mutua per il triennio 2026-28, garantendo la continuità e la qualità di un progetto destinato a restituire nuova energia a tutto il territorio torinese.

Il calendario degli appuntamenti e tutti gli aggiornamenti sul progetto sono disponibili su www.valetorino.it.

Antonello Ferrarini, 16 settembre 2026 | © Riproduzione riservata

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