Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Carlino Corezzi
Leggi i suoi articoliLa fotografia diventa uno strumento per rileggere il paesaggio e l'identità delle Dolomiti con la prima edizione di «SCENARI. Volti e luoghi della Natura», il progetto che unisce concorso fotografico e residenza artistica promosso dal Comune di San Pietro di Cadore insieme all'associazione Clematis Cultura. Sabato 1 agosto, negli spazi di Villa Poli de Pol, inaugura la mostra dedicata ai vincitori dell'iniziativa, primo appuntamento di una rassegna che per due giorni animerà il paese con incontri, spettacoli e momenti dedicati alla memoria e alle tradizioni locali.
L'esposizione riunisce i lavori di Francesco Capasso, primo classificato nella sezione Under 35, e di Joet Gerardine e Patrizia Riviera, vincitrici della categoria Over 35. Accanto ai loro progetti trovano spazio anche una selezione di fotografie degli autori premiati con le menzioni speciali: Vito Vecellio e Giovanni Pomarè per la sezione Over 35, Erika Pezzoli per la categoria Under 35.
L'inaugurazione della mostra, prevista alle 19 e accompagnata dalla cerimonia di premiazione, si inserisce in un programma che attraversa l'intero fine settimana. Sabato le attività si aprono già dalla mattina in Piazza Roma con il mercato dedicato ai prodotti del territorio e all'artigianato locale. Nel pomeriggio si susseguono dimostrazioni di balli tradizionali, racconti sulla cultura del Comelico e la presentazione del volume «La Perla del Comelico», dedicato a Palazzo Poli e firmato da Viviana Ferrario, prima del concerto serale.
Domenica la rassegna prosegue con l'apertura del Museo della Latteria di Valle, che inaugura un'esposizione fotografica dedicata alla vita rurale di montagna. Il pomeriggio sarà invece dedicato ai balli tradizionali e alla lettura scenica di «Lolita a Teheran», tratta dal libro di Azar Nafisi.
Per il sindaco Manuel Casanova Consier, il progetto nasce dalla volontà di invitare residenti e visitatori a osservare il territorio con uno sguardo diverso, riscoprendone aspetti spesso trascurati dalla consuetudine. Un obiettivo condiviso anche dalla curatrice Gloria Pradetto Bonvecchio, che individua nella fotografia uno strumento capace di restituire nuove prospettive sul paesaggio del Cadore e di valorizzarne il patrimonio naturale attraverso la sensibilità degli autori coinvolti.
Dopo la tappa di San Pietro di Cadore, dove resterà visitabile fino al 31 agosto, la mostra sarà ospitata dal Museo DART – Casa Falconieri di Dolianova, in provincia di Cagliari, centro dedicato all'arte contemporanea e alla ricerca visiva che sviluppa progetti tra sperimentazione artistica, tecnologie e nuovi media.
Carlino Corezzi
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
Inaugurato nel 2015 a Fontanellato, su progetto di Pier Carlo Bontempi e Davide Dutto, il labirinto di Fontanellato rappresenta il genio di Franco Maria Ricci trasformandosi in un luogo espositivo dal fascino senza tempo.
Costellata di porti che hanno determinato l'importanza strategica dell'Italia come porto verso l'est, la costiera marchigiana oggi deve affrontare le sfide del cambiamento climatico che ci costringono a rivalutare l'identità delle nostre comunità
Le nuove collezioni della maison rileggono una tradizione familiare iniziata nel 1953 creando un linguaggio progettuale che mette al centro il diamante e che si fonda su leggerezza, modularità e durata nel tempo
Il progetto Maugeri in Arte, nato nel 2017 per portare arte e cultura negli istituti del gruppo sanitario, si aggiudica il primo posto nella categoria «Produzioni culturali d’impresa», creando un modello che trasforma i luoghi di cura in spazi di relazione aperti al territorio



