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Margherita von Guggenberg
Leggi i suoi articoliNel 2014 l’impresa di sviluppo culturale sostenibile Threes inaugura la prima edizione di Terraforma EXO: un festival internazionale dedicato alla musica sperimentale, concepito come una piattaforma creativa focalizzata sulla rigenerazione artistica e ambientale (anche grazie ai loro contributi si è concluso, nel 2025, il restauro di Villa Arconati, il cui giardino ora ospita il festival e altre iniziative culturali). Nel corso degli anni Terraforma ha colto ogni opportunità di espansione, da progetti editoriali a eventi di incontro per lo sviluppo di nuovi sistemi di sostenibilità, mentre il festival musicale ha collaborato con grandi icone della cultura pop d’avanguardia come Laurie Anderson, Jeff Mills e Charlemagne Palestine. Proprio quest’anno Terraforma ha inaugurato Terraforma Radical School, un nuovo spazio di formazione e ricerca sviluppato in collaborazione con la Fondazione Augusto Rancilio. L’iniziativa punta a proporre un nuovi modelli e linguaggi per la formazione, ispirati a modalità educative radicali e comunitarie, per insegnare nuovi approcci alla registrazione e produzione musicale come nuova frontiera dell’espressione artistica contemporanea.
In seguito alla prima tappa dell’edizione 2026 tenutasi al MoMa, museo simbolo dell’audacia dell’arte contemporanea a New York, Terraforma EXO ritorna in Italia risalendo la penisola con un primo appuntamento a il 17 Ottobre, a Palermo, nel giardino della storica dimora nobiliare di Villa Tasca; per poi concludere la stagione 2026 il 26 e 27 novembre al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano. Concepito come un intervento curatoriale (quest’anno il programma è stato affidato a Ryan C. Clarke) che supera gli spazi tradizionalmente attribuiti all’esposizione artistica, Terraforma EXO esplora il suono come dispositivo di ricerca in prospettiva olistica, alla ricerca di nuove modalità di convivenza e confronto interdisciplinare.
Il focus dell’edizione 2026 si adatta ai propri contesti, dedicando il palinsesto della sua prima tappa internazionale all’evoluzione della storica etichetta discografica reggae Wackies e l’evoluzione della sua influenza. Per Palermo è in serbo un programma che intreccia jazz e armonie mediterranee e dal Medio Oriente, trasportate da approcci sperimentali e testi di riflessione e critica sociale. Fra gli ospiti d’onore Abdullah Miniawy, cantante espressionista voce di spicco della produzione artistica della Primavera Araba che suonerà insieme ai suoi collaboratori Jules Regard e Jules Boittin.
L’ultima capitolo della piattaforma itinerante viene presentata in collaborazione con la Fondation Cartier pour l’art contemporain: si tratta di due performance esclusive «Correspondences Live» di Soundwalk Collective & Patti Smith, estensione musicale della mostra «Correspondences» presentata da Triennale di Milano e Fondation Cartier. Il progetto, guidato dal collettivo di sperimentazione musicale fondato nel 2001, esplora attraverso la performance rari ecosistemi moderni afflitti dalla crisi climatica e dallo sfruttamento industriale. Immagini e testimonianze di 10 anni di cambiamenti, poesia e suono si intrecciano in una struttura narrativa che mette sotto i riflettori la necessità di instaurare nuovi sistemi di memoria collettiva e collaborazione umanitaria. Una iniziativa artistica che sfida ogni tradizione per riconciliare il rapporto fra essere umano e paesaggio.
Margherita von Guggenberg
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