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Dalla scorsa edizione del programma estivo del MEIS

Foto Tim Berezin

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Dalla scorsa edizione del programma estivo del MEIS

Foto Tim Berezin

Cinema e arte per la comunità al MEIS di Ferrara

L’alternativa culturale per le sere d'estate è l’arena a cielo aperto del Museo Nazionale dell’Ebraismo e della Shoah. Il museo amplifica le storie di dialogo, diversità e memoria con una nuova mostra e gli incontri annuali dedicati alla letteratura e al cinema

Margherita von Guggenberg

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Il MEIS Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah è un luogo di sensibilizzazione culturale: dal 2017 le sale del museo illustrano gli usi e le tradizioni della cultura ebraica, esposte accanto a testimonianze della millenaria storia della comunità ebraica in Italia. A partire dalla ricca realtà locale di Ferrara e fino all’espansione delle leggi razziali e al grande lutto della Shoah, il MEIS rappresenta tanto un luogo per contemplare la memoria storica e personale quanto un’opportunità di responsabilizzazione. Il museo si trasforma in forum di dialogo ed esplorazione con un programma per il 2026 pieno di eventi in allestimento. Dal 24 giugno ritorna il cinema all’aperto nell’ArenaMEIS con «A colori!», una rassegna di 8 appuntamenti dedicati ad altrettanti film e tematiche presentate attraverso tonalità cromatiche distinte. Le caratteristiche stilistiche di ogni opera saranno il punto di partenza per introduzioni critiche con contributi di psicologi, giornalisti ed esperti ospiti dell’iniziativa; racconti e testimonianze di personaggi e creativi che creano un’occasione di scambio e dialogo. In autunno (dal 9 all’11 ottobre) la XVII edizione della «Festa del libro Ebraico» ospiterà presentazioni, dialoghi, workshop e occasioni d’incontro con scrittori anche rivolte ai più giovani, uniti sotto il tema di quest’anno: «Famiglie. Un romanzo privato», un focus sugli ambiti intimi dell’identità comunitaria. Si esploreranno le contraddizioni di questa dimensione, il calore della condivisione e il peso dell’eredità culturale, componendo la famiglia come fonte emotiva della narrazione per eccellenza. Continua inoltre il programma di mostre temporanee al MEIS che dal 23 ottobre proporrà «Shabbat Shalom», percorso dedicato alla tradizione del giorno di riposo, la più conosciuta del rito ebraico. Varie testimonianze di diverse epoche e culture renderanno possibile vivere sulla propria pelle i momenti salienti dello Shabbat. Per l’anno scolastico 2026/2027 gli spazi del museo e le attività educative saranno disponibili a titolo gratuito per studenti di tutti i gradi, un’iniziativa per promuovere lo scambio collettivo nelle scuole come risorsa di crescita personale.

Margherita von Guggenberg, 07 agosto 2026 | © Riproduzione riservata

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