Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Gaspare Melchiorri
Leggi i suoi articoliÈ iniziata una nuova fase nel percorso di tutela e valorizzazione del Palazzo del Ridotto, uno dei luoghi simbolo del patrimonio storico e architettonico di Cesena. Dopo i recenti lavori di rifacimento del tetto, l’attenzione si concentra ora sulla sua torre dell’orologio, una struttura di origine quattrocentesca che per secoli ha caratterizzato il profilo della città e che conserva ancora oggi un importante valore storico e monumentale.
Dalla mattina del 6 ottobre sono infatti in corso le prime attività di approfondimento tecnico nell’area adiacente alla torre. La campagna diagnostica, promossa dall’Amministrazione comunale, proseguirà per tutto il mese di ottobre e nelle prime settimane di novembre e servirà a conoscere nel dettaglio le caratteristiche costruttive e lo stato di conservazione della struttura. Un passaggio indispensabile per arrivare alla successiva progettazione degli interventi di restauro e consolidamento.
L’obiettivo non è soltanto verificare la sicurezza del monumento, ma comprendere più a fondo come sia stato costruito e come abbia resistito nel tempo. In casi come questi, ogni intervento deve partire dalla conoscenza della struttura, delle sue trasformazioni e del rapporto con il terreno su cui poggia.
La prima fase delle indagini riguarderà proprio il sottosuolo e sarà affidata alla ditta specializzata Soil Investigation Srl. Verranno effettuati carotaggi continui sulle murature e sui terreni rocciosi, prove penetrometriche profonde, fino a circa 20 metri, e rilievi geofisici M.a.s.w. (Multichannel Analysis of Surface Waves), una tecnica non invasiva che permette di analizzare le caratteristiche del sottosuolo attraverso la misurazione delle onde sismiche superficiali. Un insieme di verifiche che consentirà di valutare anche il comportamento delle fondazioni e la capacità portante del terreno.
A queste attività seguiranno gli approfondimenti sulla muratura, sulla struttura lignea del solaio e sul sistema che sostiene le campane. La complessità dell’intervento ha portato il Comune ad affidare la progettazione strutturale all’ingegner Lorenzo Jurina, professionista con una consolidata esperienza nel restauro e nel consolidamento dei monumenti storici.
La campagna di studi rappresenta dunque un momento importante per il futuro della torre. Il progetto dovrà innanzitutto garantire la completa messa in sicurezza della struttura, ma punta anche a restituire alla città uno spazio oggi inutilizzato: la terrazza superiore. È prevista infatti la realizzazione di una nuova scala interna che permetterà di raggiungere nuovamente la sommità della torre, rendendola fruibile e consentendo anche di tornare a utilizzare questo punto panoramico per il posizionamento delle bandiere.
Conoscere, conservare e rendere nuovamente accessibile: il percorso avviato sul Palazzo del Ridotto unisce così le esigenze della sicurezza alla volontà di restituire piena vita a una testimonianza della storia urbana di Cesena.
Gaspare Melchiorri
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
Nessuna opera è stata sottratta. Attualmente chiusa per lavori, l’istituzione francese custodisce una delle più importanti collezioni transalpine di arti decorative del Settecento. Intanto, nel Dipartimento del Basso Reno, riapre dopo lavori di messa in sicurezza il Musée Lalique di Wingen-sur-Moder
L’obiettivo dell’intervento è restituire stabilità e leggibilità a un monumento profondamente segnato dal terremoto, preservandone al tempo stesso materiali, opere d’arte e stratificazioni storiche
Il percorso prevede una prima fase di conservazione e studio e una successiva restituzione alla collettività. L’obiettivo è presentarli per la prima volta al pubblico nel 2027 e integrarli successivamente in un’esposizione permanente all’interno delle Terme
L’intervento, dal valore complessivo di 400mila euro, è stato sostenuto dalla Fondazione Crt nell’ambito del programma «Santuari e Comunità» e dalla Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino



