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Valeria Sermonti
Leggi i suoi articoliLe Gallerie degli Uffizi si preparano a cambiare volto con un imponente programma di interventi da circa 50 milioni di euro destinato a ridefinire, nell'arco dei prossimi due anni, uno dei complessi museali più importanti al mondo. Il piano interessa l'intero sistema degli Uffizi (dalla Galleria delle Statue e delle Pitture a Palazzo Pitti, fino al Giardino di Boboli) e punta a coniugare tutela del patrimonio, innovazione museografica e una migliore esperienza di visita.
Dopo una lunga fase di progettazione e di procedure amministrative, molti cantieri sono già partiti, mentre altri prenderanno il via nei prossimi mesi. «È stato un lavoro complesso, reso possibile grazie all'impegno di tutto il personale delle Gallerie», sottolinea il direttore Simone Verde, che ha presentato il progetto insieme ai funzionari del museo.
Gli interventi spaziano dal restauro di opere e ambienti monumentali al rinnovo degli impianti tecnologici, con particolare attenzione ai sistemi di climatizzazione e alla conservazione delle collezioni. A Boboli saranno restaurati l’Anfiteatro, la Fontana del Nettuno e quella dell’Isola, mentre prosegue anche il recupero del patrimonio vegetale: negli ultimi due anni sono state effettuate oltre 2.600 nuove piantumazioni, a testimonianza di una visione che guarda tanto al paesaggio quanto all'architettura.
Tra le novità più significative c’è la valorizzazione del cosiddetto «Piano degli Occhi» di Palazzo Pitti, finora poco conosciuto dal pubblico. Circa mille metri quadrati saranno trasformati in nuovi spazi espositivi, ampliando l’offerta museale della Reggia. Sempre a Palazzo Pitti sono previsti il riallestimento del Tesoro Mediceo e il restauro di numerose sale della Galleria Palatina, che sarà dotata anche di un sistema di illuminazione completamente rinnovato.
Anche gli Uffizi saranno protagonisti di una profonda trasformazione. È prevista la realizzazione della nuova sezione dedicata alla storia delle collezioni e del nuovo ingresso monumentale affacciato su piazza del Grano, destinato a migliorare l’accoglienza dei visitatori. Parallelamente prosegue il riallestimento delle sale del secondo piano, con nuovi percorsi dedicati ai maestri fiamminghi, l’apertura della Sala degli Uomini Illustri di Andrea del Castagno e del ricetto delle antiche iscrizioni. Saranno inoltre rinnovati integralmente la segnaletica e l'apparato didascalico del museo.
Più che un semplice intervento di manutenzione, quello avviato dalle Gallerie degli Uffizi rappresenta un investimento strategico sul futuro del museo: un progetto che punta a rendere il complesso ancora più accessibile, sostenibile e capace di valorizzare un patrimonio unico, rafforzando il ruolo degli Uffizi come simbolo della cultura italiana nel mondo.
Valeria Sermonti
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