Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Luana De Micco
Leggi i suoi articoliLa monumentale fontana del carro di Apollo, il Bassin d’Apollon che orna il Viale reale dei Giardini della Reggia di Versailles, è stata smontata per restauro. Il gruppo scultoreo, realizzato tra il 1668 e il 1670 da Jean-Baptiste Tuby, è composto da tredici statue di bronzo con al centro il dio del Sole che sorge dalle acque alla guida del suo carro tirato da quattro cavalli e circondato da tritoni e delfini.
È una delle fontane più emblematiche dei Giardini, simbolo già all’epoca della grandezza della monarchia del Re Sole. L’intervento, dopo quasi un secolo dal primo restauro, è stato affidato all’architetto dei monumenti storici Jacques Moulin, secondo cui l’opera presenta «disordini importanti»: le armature metalliche interne delle statue, che per più di tre secoli ne hanno sostenuto il peso (30 tonnellate in tutto), si sono deformate, gli elementi di piombo si sono alterati e la statua di Apollo stava per cadere vittima dell’erosione (già da anni l’intervento era considerato urgente).
Le statue sono state dunque smontate una a una, rimosse dalla vasca e trasferite alla Fonderie de Coubertin nei pressi di Parigi, per essere sottoposte a restauro e doratura. Sul posto si sta invece provvedendo a consolidare la struttura di pietra della fontana e a restaurare la rete idraulica d’epoca per ripristinare i giochi d’acqua. Sarà ripensata anche l’illuminazione e i lavori si concluderanno in tempo per le Olimpiadi di Parigi del 2024, quando il carro di Apollo farà da sfondo alle prove di equitazione.
Veduta del Bassin d’Apollon a Versailles. © Château de Versailles | T. Garnier
Luana De Micco
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
Ispirata da Walter Benjamin, Robert Filliou e dalle iconiche traboules, questa 18ma Biennale di Lione riunisce oltre 100 artisti, con quasi due terzi del percorso costituiti da nuove produzioni o da opere adattate alla città e al suo territorio
Si è conclusa la prima fase dei restauri che nel 2030 consentiranno la riapertura della Cappella Sainte-Ursule, gioiello Barocco annesso alla celebre Università
Capolavoro della pittura francese del Cinquecento, l’opera maggiore di Jean Hey è, in occasione del recente restauro, al centro di una mostra che ne ricostruisce la storia e permette di accostarla alle altre opere del pittore fiammingo conservate nelle collezioni francesi
Per la prima volta in quasi mille anni il celebre ricamo normanno ha lasciato la Normandia per essere esposto nel museo londinese. Lo storico prestito, preparato con eccezionali misure di sicurezza e conservazione, celebra il riavvicinamento tra Francia e Regno Unito



